Frenesia

Frenesia

Uno spunto di scena per Vampiri: La Masquerade.

Di Greta Bellagamba.

Tarocco dominante: Il Diavolo (XV).

«Devi andare via di qui. Presto!»

Claudia non riesce a trattenere lacrime cremisi. Luca, il suo amante, è solo un umano: gli ha svelato fin troppo, e ora i Nosferatu romani sanno.

Luca mantiene una lucidità innaturale, mentre lei gli dà indicazioni su dove rifugiarsi e che cosa fare. Claudia è disperata, ma nota che lui non si muove allo stesso modo: sembra disorientato nel suo stesso appartamento e non ha idea di dove trovare gli oggetti necessari per il viaggio. C’è qualcosa che non va.

«Luca, prima di dirti addio, voglio mostrarti il mio vero volto».

Il viso pallido e gentile di lei diviene distorto, mostruoso, incartapecorito. La reazione di spavento di lui è troppo lenta, troppo artefatta.

«Bene. Ora mostrami il tuo vero volto!»

Quello che appariva come Luca alza le mani in segno di resa, e mostra il suo volto da Nosferatu.

Claudia non è più in sé: «Che cosa gli avete fatto?!» La bestia silente dentro di lei prende il sopravvento. Sangue, fame, distruzione.

L’urlo stridulo del Nosferatu, dopo interi minuti di lotta e caos, riecheggia ovattato: «Sono loro!»

* * *

Saziata la fame, la bestia torna sopita. Nell’appartamento devastato, del Nosferatu non c’è traccia, e a terra giacciono i cadaveri di quattro inquisitori, decapitati.

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