Mars Colony: Non impantanatevi in un continuo ciclo di discorsi politici

Non impantanatevi in un continuo ciclo di discorsi politici

Quando la gente pensa alla politica, le scene più ovvie che le vengono in mente sono i classici discorsi da campagna elettorale, il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica o anche lo stile pieno zeppo di esortazioni e buoni propositi tipico del discorso della Festa della Repubblica. Di certo, quando Kelly entrerà in carica, terrà dei discorsi politici. Ma state anche certi che, se non farà altro che tenere un discorso dietro l’altro, ne uscirà una storia molto ripetitiva e tutta incentrata su una macropolitica disconnessa dalle persone e dagli eventi reali. Provate, invece, a impostare delle scene che riguardino eventi inerenti la vita di tutti i giorni. Fate uscire Kelly dal palazzo e fatele percorrere le strade della Colonia: fatela andare nelle fabbriche e nei giacimenti minerari, nei laboratori scientifici e nelle scuole, nei magazzini e nelle dispense di cibo; fatele prendere parte ai sopralluoghi ispettivi e agli incontri con la cittadinanza; fatela sedere tra le persone comuni (ma reali) nelle assemblee distrettuali. Potete persino dedicare una scena a Kelly nei panni del classico pendolare che sta andando a lavoro e che viene interrotto da eventi che mettono in mostra i problemi della Colonia.

Qualunque cosa facciate, ricordatevi che la Colonia è una società che funziona a trecentosessanta gradi. I problemi la lambiscono in ogni più recondita cavità e, da ciascuno di essi, dall’alto al basso, scaturisce una qualche implicazione politica. In una società così piccola, la politica si fa ancora più personale; perciò, assicuratevi che diventi personale anche per Kelly: fatele alzare il culo e mettere piede nel mondo reale.

Link


Commenti