The Hangman Saga: Primo playtest con GDR Unplugged

Cliccate qui o sulla foto per sfogliare l’album fotografico
Come chi mi segue fedelmente ben saprà, ieri mattina ho rilasciato la primissima bozza di playtest di The Hangman Saga a chiunque me la richiedesse.

Sono arrivato a questo primo traguardo fattivo perché i miei amici Marco e Anna di GDR Unplugged sono venuti a trovarmi, e ci è sembrata una buona occasione per provare il mio nuovo gioco, al quale stavo lavorando da settembre, tuttavia senza averne mai del tutto ultimato il testo.

All’inizio, doveva essere un semplice incontro tra amici appassionati di giochi di ruolo ma, alla fine, abbiamo deciso di registrare la nostra partita, siccome a volte succede di non registrare, per pigrizia o mancata preparazione, delle esperienze di gioco che poi risultano veramente ben riuscite, e non resta altro da fare che mangiarsi le mani per l’occasione mancata.

Non è andata così, stavolta! Abbiamo provato il mio gioco con un risultato che, personalmente, definirei davvero buono, considerando che si tratta di una primissima bozza male organizzata. Dovete sapere che, storicamente, non ho mai avuto una buona fortuna con i playest dei miei giochi, eccezion fatta per l’ultimo – Muori, Nirûth, Muori! – che, invece, è andato molto bene. Vedere confermato questo trend mi ha caricato di un’energia positiva che non può fare che bene a me e al progetto stesso.

Secondo quanto emerso della nostra giocata, direi che il mio gioco sta sicuramente in piedi ma, probabilmente, solo se ci sono io al tavolo a spiegarlo perché, allo stato attuale dei fatti, il testo che ho rilasciato può risultare confuso e lacunoso in alcune parti.

La buona notizia è che potrete vedere la nostra partite e sentire tutte le mie spiegazioni sul gioco (ci sono anche alcune considerazioni generali di game design che io stesso vorrò riascoltare!), siccome verrà pubblicata in due parti (preparazione e partita vera e propria) sul canale YouTube e Spreaker di GDR Unplugged, mercoledì prossimo (23 novembre).

Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta Marco e Anna per essermi venuti a trovare. Lo confesso molto sinceramente: se non fosse stato per la loro visita, probabilmente non mi sarei mai messo sotto per produrre così celermente una prima bozza “giocabile” di The Hangman Saga. Inoltre, voglio ringraziarli perché sono dei giocatori stupendi ed è anche merito loro se ho potuto capire alcune cose sul mio gioco durante la nostra partita. Li ringrazio anche perché mi hanno passato tutte le fotografie che potete vedere cliccando sull’immagine di anteprima di questo articolo.

Da ultimo, ci tengo a ringraziare anche Michele e Mattia del Laser Game di Cremona, che ci hanno dato la possibilità di giocare e di registrare la partita nella stanza dedicata ai giochi di ruolo presente nella loro struttura.