Giocare i personaggi come se fossero persone vere

Illustrazione di Rachel Kahn e Tony Dowler da The Warren (p. 20) © 2015 Bully Pulpit Games
È una frase che si trova in diversi giochi Powered by the Apocalypse, o esattamente con questa dicitura o con una dicitura simile. Non in tutti i giochi Powered by the Apocalypse, ma in diversi, quello sì.

Perché è così importante? Be’ in Apocalypse World sta in un paragrafo del capitolo sulla creazione dei personaggi che si intitola “Say this first and often” (p. 96). Voglio dire: di certo non scrivi concetti di poca importanza in un paragrafo intitolato “Dillo subito e ripetilo spesso” (cfr. p. 94 ed. italiana Narrattiva, 2011).
To the players: your job is to play your characters as though they were real people, in whatever circumstances they find themselves — cool, competent, dangerous people, but real.
My job as MC is to treat your characters as though they were real people too, and to act as though Apocalypse World were real.
Il grassetto è mio. In italiano la stessa frase è stata tradotta fedelmente: «giocare i vostri personaggi come se fossero persone vere».

Tuttavia, una cosa che magari vi sorprenderà sapere è che in nessun gioco Powered by the Apocalypse, nemmeno in Apocalypse World, venga anche solo lontanamente spiegato cosa questo significhi.

In nessun gioco, almeno fino all’uscita di The Warren (Marshall Miller, 2015). In questo gioco ispirato alle vicende semplici ma eroiche di una comunità di conigli, come quelle raccontate nel romanzo La collina dei conigli di Richard Adams, c’è l’unica spiegazione a riguardo, e si tratta sicuramente di un’ottima spiegazione, al punto che io ne consiglierei la lettura a tutti i giocatori di Apocalypse World:
As a player, your agenda is to play your character like a real “person.” This means imbuing them with their own opinions, agendas, hopes, strengths, and foibles. This means they are aware that their actions have consequences, for themselves and others.
(p. 25)
Come vedete, non si tratta di una spiegazione lunga o complessa, tuttavia per me questa è un’ottima spiegazione di cosa significhi giocare il proprio personaggio come se fosse una persona vera.