Dungeon World: Mostri che non parano

Questo articolo fa il paio con quello intitolato “Mostri come sagome di cartone”, apparso ormai più di un anno fa sul mio vecchio blog. È nato tutto stasera da una conversazione in chat.



Lui: Domanda rapida su un combattimento: mettiamo che il guerriero si scontri con un orco, o qualcosa di simile; grosso e massiccio, armato di mazza e scudo. Come posso parare una martellata del guerriero tramite lo scudo dell’orco? Devo aspettare un 6-, giusto? Come posso fare? Sembra una domanda sciocca, ma giuro che ci stavo pensando adesso e non saprei come fare.

Io: No, non è una domanda sciocca. Allora, vediamo un po’: immaginiamoci questo GM e questo giocatore che interpreta un guerriero armato di martello…
GM: Ti avvicini all’orco: è grosso e massiccio, armato di mazza e scudo. Sembra molto ben addestrato: qualunque colpo dovesse piovere contro di lui ora, verrà semplicemente parato. Cosa fai?
Giocatore: Be’, mi avvicino e, semplicemente, provo a colpirlo. Tiro per assalire?
GM: No, ti avvicini e sferri il tuo colpo, ma lui, repentinamente, solleva il suo scudo e lo para con noncuranza. Dovrai trovare un altro modo con cui affrontarlo in battaglia! Nel frattempo, con la sua mazza, sta per sferrarti contro un potentissimo colpo. Cosa fai?
Questa mossa del GM era uno spiega i requisiti o le conseguenze e poi chiedi. Il GM ha detto al giocatore quali sarebbero state le conseguenze della sua azione, lui se n’è fregato e il GM ha agito di conseguenza.

Ma andiamo avanti:
Giocatore: Ok! Ovviamente non voglio farmi colpire da quella mazza. Mi abbasso con la testa, mentre sollevo il mio di scudo per parare con tutta la mia forza. Mi sa che questo è uno sfidare il pericolo su COS…
[No, non era uno sfidare il pericolo su FOR solo perché nella descrizione ha usato la parola “forza”.]
GM: Sì, tira pure.
Giocatore: Faccio 10!
GM: Perfetto! Allora, ti abbassi rapidamente e SBANG! La sua mazza impatta contro il tuo scudo. Lo deforma un poco, ma resiste alla grande. Ora sei abbassato lì, sotto di lui. Cosa fai?
Giocatore: Be’, adesso provo a sferrare un colpo da qua sotto. Infognato come sono, questo non dovrebbe riuscirlo a parare, no?
GM: Hai ragione! Adesso sì che puoi tirare per assalire.
E così via.

Quindi, secondo te, qual era il tuo errore?

Lui: Il mio errore…? Proprio non saprei.

Io: Ok, allora te la metto giù nella maniera più dura, ma non prendertela. Il tuo errore è che te ne freghi della fiction.

Lui: Hai ragione!

Io: Tu, come GM, fai delle dichiarazioni sull’orco, ma nel frattempo pensi: “Sì sì, tanto quello che dico è solo fuffa: non conta un cazzo! Quello che conta è solo il ‘tiro per colpire’, che poi in Dungeon World sarebbe la mossa per assalire”.

[La dichiarazione di sopra è sbagliata. Lo scrivo tanto per essere precisi e scrupolosi.]

E invece no! Se dici che l’orco è lì, pronto, e che parerà qualunque colpo gli arrivi contro, poi l’orco non è che non faccia quello che tu hai appena paventato, a meno che il giocatore non si ingegni per evitare che lo faccia.

E il giocatore? Poteva avvicinarsi cautamente e fare una finta per tentare di fregare l’orco, ma no: lui ha pensato che tanto fosse solo fuffa, perché in Dungeon World in fondo non c’è la mossa per fare le finte, e quindi non le si possa fare. C’è solo assalire.

E invece no! In Dungeon World, quello che racconti conta davvero.



E con questo spero di aver fatto un po’ di chiarezza anche a voi. ;-)