Commento a una recensione su Eagle Eyes

The linked review is in English, my comment below is in Italian.

Non sono così d’accordo con la recensione di Winston.

Sulla parte storica e di panoramica romana, mi sono già espresso nella mia recensione con alcune critiche mirate, ma tuttavia riconosco al supplemento di 48 pagine abbastanza correttezza, o almeno la correttezza che mi aspetto da un gioco di ruolo.

Non sono d’accordo sul totale apprezzamento alle nuove Tre Fasi. Se secondo me portano in gioco elementi noir e attinenti all’ambientazione, non è possibile dire che spingano su archi narrativi lunghi, siccome il manuale non fa la minima menzione a come usarle in gioco, non legano i PG, e non fanno parte della struttura delle Cospirazioni e dei misteri. Quindi, come si può dire che vengono usati per la storia a lungo termine? Forse qualche GM lo farà pure, ma c’è troppo spazio occupato da altre cose per essere certi che accadrà.

Poi c’è, appunto, una critica sulle campagne a lungo termine. Ma non capisco: se sopra ha detto che le Tre Fasi aiutano le campagne a lungo termine, come può dopo criticare le Cospirazioni perché non lo fanno? Mi aspettavo che lui avesse visto, a differenza mia, in che modo legare le due cose.

In effetti, è vero: le Cospirazioni sono un po’ buttate lì e non è spiegato benissimo come usarle in gioco in tutte le loro sfaccettature; viene anche il dubbio se i misteri siano tutti delle cospirazioni, ma di certo viene spiegato bene come fare i misteri. Quello che non viene spiegato è come collegare i misteri tra di loro per far sì che facciano parte di un vero arco narrativo. Qui ha senso la critica alla mancanza del potenziale dei problemi attuali e incombenti, che invece vengono usati in Fate Base.

Poi arriva una critica ai misteri d’esempio presentati nel supplemento: sarebbero solo dei germogli di storie, mentre lui si sarebbe aspettato qualcosa di più completo. Secondo me qui mostra di non capire il fatto che il mistero vada giocato per essere scoperto in gioco e non scritto completamente a monte dal GM come un’avventura da seguire. Anche su questo punto mi sono già espresso nella mia recensione.

Non sono d’accordo con le critiche all’art direction, che mi sembrano tradire solo i gusti personali di Winston, e non sono neanche d’accordo sul fatto che il supplemento non aggiunga davvero nulla sul giocare un noir romano. Secondo me quello che manca è una piena organicità nelle varie parti del gioco, di modo che sia facile e automatico collegare Tre Fasi, Cospirazioni, misteri e archi narrativi.