Monsterhearts: St. Vincent’s College – 7ª sessione

La scorsa sessione si era conclusa con Laina e Deanna che entravano nel mondo delle ombre per cercare di contattare Robert Londen, l’amato di Ecateryna Crane, nonché l’unica persona (?) in grado di fermarla. Ma nel frattempo…

Scena I: Donavan parla con Carolyna durante un sogno

Donavan si addormenta in camera sua e gli compare in sogno Carolyna. La ragazza si trova in una radura, una parte del bosco che gli sembra di non ricordare, perché è straniante. È una radura circondata da alberi e rovi con il punto centrale aperto al cielo, al centro del quale si vede il sole.

Carolyna è al centro della radura, seduta per terra, come se fosse lì in carne e ossa. Sente Donavan avvicinarsi e si volta verso di lui, lei sta piangendo. Lui le si avvicina e le si siede vicino quando lei gli fa segno di sedersi accanto. Si siede e le chiede se va tutto bene; lei ha le mani che scavano nervosamente a terra davanti a lei; dice che non va bene. Stare nel bosco a riflettere le ha fatto capire che tutti perderanno la battaglia: i mostri e i cacciatori.

Lei gli mette le mani sugli occhi, costringendolo a chiuderli, e lui vede come delle forme in sovrimpressione. Sono le forme dell’oscurità: esseri ancestrali e deformi che stanno da sempre attorno alle persone. Stanno cercando esseri in grado di dargli la luce, perché vogliono prendere questa luce. Donavan ha tutti questi esseri attorno e chiede a Carolyna se devono fermare chi vuole portare via la luce. Lei dice che ormai è troppo tardi: Ecateryna li ha risvegliati facendogli sapere che esiste la luce e ora essi ne sono ossessionati. Donavan le chiede aiuto e di non arrendersi, ma lei risponde che non può aiutare se non dando informazioni e poi scompare.

Scena II: Deanna nell’oscurità

Deanna entra nell’oscurità. Davide mi chiede “Di che cosa hai paura?” e io gli rispondo che ho paura che le persone a cui tengo si distruggano tra di loro.

Mi trovo in una chiesa crollata e ci sono Cordelia e Paris che litigano per me; lottano fino a che Cordelia non è gravemente ferita. Io provo a fermarli, ma invano: passo attraverso di loro. Lancio delle urla e cado sulle ginocchia. Loro si fermano e si rivolgono a me: Cordelia dice che sta morendo a causa mia, dell’amore che prova per me. Io la fisso e guardo nell’abisso, ma fallisco il tiro e Cordelia mi afferra al collo, facendomi 1 danno. Quando tento di liberarmi dalla presa, Cordelia mi lascia cadere per terra, fa un passo indietro e si infilza da sola, lasciandosi trapassare dalla spada di Paris, praticamente suicidandosi.

La versione umbratile di Paris viene contro di me con la spada: io tento di sottrargliela e di trafiggerlo con essa, ma fallisco per scagliarmi contro di lui, mi ferisce e io divento il mio Sé Oscuro. Lo guardo: tento di mesmerizzarlo ma fallisco ed è lui a mesmerizzare me. Poi dà un calcio allo “scenario” attorno a noi e squarcia il muro della chiesa: dall’apertura si vede Laina nelle prigioni che combatte contro il gigante. La cosa spiacevole è che Paris mi ordina di ucciderla: io sono in Sé Oscuro e vittima del mio stesso mesmerismo; vado cattiva verso di lei per ucciderla, ma anche Laina è in Sé Oscuro, si accorge della mia ostilità e si scaglia contro di me: mi fa 1 danno e devo mantenere il controllo prima di reagire.

Scena III: Donavan interviene nella lotta tra Laina e Deanna

Donavan dorme. Ha una visione nella quale gli appare Paris che gli dice che deve svegliarsi e di andare nell’ufficio del preside per salvare le sue amiche, prima che si uccidano a vicenda. Ma Donavan non sa come svegliarsi e lo chiede a Paris, che gli dice di causarsi uno shock fisico di qualche tipo. Allora prova a battersi, ma non ce la fa; a questo punto è Paris che va e lo batte, e gli dà una stringa così forte che lo fa svegliare.

Donavan va nell’ufficio del preside e vede Paris come catatonico davanti al portale, vi entra e Davide gli chiede “Di che cosa hai paura?” e lui risponde che teme di perdere se stesso. Appena entrato vede Laina e Deanna che combattono, tira per mantenere il controllo e si frappone tra loro, le ferma per un attimo, ma si accorge che chiaramente non sono più in loro.

A questo punto Donavan guarda nell’abisso per capire cosa fare e fallisce. Si trova in un abisso molto differente da quello abituale: è in un deserto di ghiaccio, si trova su un lastrone dal quale sente le voci lontane delle persone amate.

Ma ecco che tutti ritorniamo bruscamente nella stanza del preside, come con un sussulto: Paris è svenuto per terra. Io, intenzionata a combattere per uccidere Deanna, tiro per mantenere il controllo, riesco con 10+ e chiedo a Davide come posso deipnotizzarmi. Lui mi dice che devo sacrificare qualcosa di me e io dico che sacrificherò fisicamente Laina, e faccio per scagliarmi contro di lei. Donavan vorrebbe fare da scudo a Laina, ma Deanna spende una stringa su di lui e gli fa mantenere il controllo per farlo: lo conosce troppo bene per non sapere evitare il suo spirito da paladino. Ma lui tira un 7-9 e si becca i canini di Deanna sul collo: Deanna usa la sua mossa The Feeding e sceglie le prime due opzioni: curarsi 1 danno e prendo 1 prossimo.

In poche parole Donavan dovrebbe morire (non ho scelto la terza opzione della lista), ma decide di evitare la morte diventando il suo Sé Oscuro. Nel frattempo Laina, appena uscita dal Sé Oscuro siccome Donavan è giunto in suo soccorso (questa è la condizione di uscita), si scaglia addosso a Deanna per stordirla, ma fallisce, siccome compare Sean che la bersaglia con una pistola a piombini, distraendola dal suo intento e fuggendo sùbito dopo. Nel frattempo Donavan si riprende e si lancia all'inseguimento di Sean (che ha con lui un conto in sospeso per via della morte di Carolyna): Deanna lo lascia andare, siccome tutta la sua attenzione è per Laina.

Deanna, invece, viene schiaffeggiata bruscamente da Paris, anche lui ripresosi dal suo svenimento. Deanna riceve un duro colpo e, essendo stata messa a posto da qualcuno più forte di lei, esce dal proprio Sé Oscuro. Paris le sbotta in faccia dicendole di non averla coltivata per farla diventare una bestia. Deanna, per tutta risposta, piange lacrime di sangue e senza dire nient’altro, guarda Laina e poi fugge.

Laina vorrebbe inseguire Donavan, per evitare che ammazzi Sean ma, prima che lasci la stanza, Neil la ferma e le chiede cosa dovrebbe fare. Laina gli ricorda che devono  trovare l’amato di Ecateryna, l’unico che possa fermarla, e poi si lancia dietro Donavan.

Scena IV: Donavan insegue Sean nel bosco

Donavan insegue Sean camminando con calma, mentre Sean corre a perdifiato. A un certo punto lo sfida a entrare nel bosco, come per giocare con la preda: se lo farà, gli darà 10 minuti di vantaggio. Tira per manipolarlo e ottiene un 7-9: Sean ha bisogno di una rassicurazione concreta ora. Donavan ringhia in maniera paurosa e la paura di fronteggiarlo fa scegliere a Sean di entrare nel bosco, guadagnando quei fatidici 10 minuti.

Donavan è di parola: aspetta 10 minuti prima di entrare nel bosco. Dopo un inseguimento facile in un ambiente a lui familiare, trova Sean sotto un albero, chiaramente disperso nel bosco. I due cominciano ad offendersi pesantemente, poi la situazione degenera: Sean ricorre alle mani e Donavan reagisce, colpendolo forte e facendolo svenire.

Donavan carica in spalla Sean, privo di sensi, e comincia a ululare per chiamare i lupi mannari che vivono in questi boschi, che altri non sono se non la vecchia famiglia di Carolyna. Nel frattempo arriva Laina, che prova a dissuadere Donavan dall’intento di lasciare Sean nelle mani dei lupi mannari per ciò che ha fatto a Carolyna, ma Donavan sembra davvero irremovibile. Sean provoca addirittura Laina, che è accorsa per salvarlo, ma rimedia solo un calcio nelle parti basse che lo lascia ancora più inerme.

Nel frattempo arrivano i lupi mannari che, aggiornati da Donavan sull’accaduto, dapprima partono da una posizione più punitiva, ma poi, ascoltata Laina ed essendo loro una razza saggia e razionale, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, sono veramente combattuti sul da farsi. Donavan ha deciso che la sorte di Sean sarà decisa dai lupi mannari, ma cosa decideranno loro?

E qui finisce la nostra settima sessione.