Monsterhearts: St. Vincent’s College – 10ª sessione

La decima sessione si apre con una scena nella quale il college si è mobilitato attorno al ritorno di Cordelia. Ormai ci è chiaro che tutti in questa scuola sono implicati in qualche modo nella guerra eterna tra mostri e cacciatori. I tre protagonisti si trovano in una stanza, al cospetto di molti cacciatori e mostri anziani: li hanno convocati lì per parlare di Cordelia.

Siccome dovranno collaborare con essa per sconfiggere Ecateryna, è fondamentale che ci sia la massima fiducia e conoscenza reciproca. Cordelia sa già un sacco di cose su di essi, ma tutto sommato loro sanno così poco su di lei (a parte Deanna, probabilmente). Per questa ragione, ognuno di essi ha la possibilità di farle domande alle quali lei dovrà rispondere con sincerità, essendo stata messa sotto un incantesimo dal prof. Gladder. Dalle risposte vengono a sapere che, in effetti, nel mondo dell’ombra Cordelia era sollevata dalle sofferenze e dalle preoccupazioni che ora l’assillano e che sarebbe disposta a sacrificarsi per le persone che ama, tra le quali rientra Deanna, ma anche Laina e Donavan.

Il quadretto idilliaco è interrotto dall’ingresso in scena di Ecateryna, che schernisce gli astanti e si dirige verso Cordelia. Donavan e Deanna le sbarrano il passo, come per proteggere la vampira anziana, ma Ecateryna è venuta qui, scortata da un esercito di ombre che aspetta pazientemente fuori dalla stanza, solo per fare una passerella e non vuole davvero dare inizio a uno scontro. Evidentemente si sta divertendo: vuole giocare come fa il gatto col topo. C’è uno scambio di battute tra lei e Deanna, che prova a metterla davanti all’assurdità dei suoi comportamenti e delle sue affermazioni, ma purtroppo non attacca (come avrebbero fatto comodo, qui, le mosse dell’età adulta!).

Quando Ecateryna lascia la stanza, scaglia una specie di incantesimo e la sua figura si tramuta in uno sciame di ragni velenosi che assalgono, attaccano e ricoprono buona parte dei presenti. Alla fine, Laina, Donovan e Deanna riescono a fuggire dalla stanza incolumi, portando in salvo anche Cordelia.

I ragazzi si confrontano e decidono di andare a fare delle ricerche tra le vecchie storie conservate in biblioteca, per scoprire per quale ragione Ecateryna vorrebbe uccidere Cordelia. Paris li intercetta e gli dice che nella biblioteca del preside non troveranno altre informazioni che già non conoscano: per districare la matassa e trovare delle risposte sarà necessario andare nella biblioteca segreta del bosco, i cui custodi si scoprono essere i genitori di Donavan.

I protagonisti si mettono in viaggio per il bosco con Cordelia e Neil (che è riuscito a convincerli a portarselo appresso) e raggiungono la biblioteca, dove incontrano Nyna, la scrittrice e bibliotecaria la cui presenza affascina Neil. Lì trovano le informazioni che stavano cercando: Cordelia, essendo la figlia di Londen, è l’unica che può uccidere Ecateryna, perché la maledizione che porta la rende vulnerabile solo a chi ha in sé il sangue di Londen. Deanna fa notare che, essendo Cordelia la sua sire, anche lei porta in qualche misura il sangue di Londen; i suoi amici devono riconoscere la saggezza delle parole di Deanna, ma sono anche preoccupati – Cordelia in primis – del fatto che la giovane vampira possa esporsi troppo pericolosamente durante il confronto con Ecateryna. Qui c’è anche una separazione: infatti Neil decide di rimanere a studiare nella biblioteca, affascinato da tanto potere e dalla figura di Nyna.

All’uscita della biblioteca, Donavan trova i suoi genitori, che riabbraccia con felicità, non avendoli visti ormai da tempo. Con essi c’è anche una strana figura: una via di mezzo tra un golem e un treant, che si scopre essere Carolyna. Infatti, la giovane ragazza ha deciso di sacrificare la propria anima per incarnarsi in questo simulacro di vita e per combattere al fianco dei suoi amici la perfida Ecateryna e le sue ombre. Donavan è sconvolto da questa rivelazione, mentre risponde con rabbia a chi continua a riferirsi a Carolyna come se fosse una “cosa”.

I ragazzi tornano al St. Vincent’s College proprio mentre è in atto un nuovo assalto delle ombre. Adesso le ombre rifulgono di una strana luce, quasi come se avessero cominciato a beneficiare della luce rubata ai viventi. Tuttavia, queste ombre rimangono perlopiù invulnerabili: l’unico modo per fermarle sarebbe sconfiggere definitivamente Ecateryna. Per questo Donavan cerca nel suo cuore le risposte e guarda nell’abisso, venendo tramite di esso a conoscenza del nuovo rifugio di Ecateryna: la vecchia cappella della scuola, crollata durante il primo attacco delle ombre.

La sessione termina con i protagonisti che si stanno recando verso la cappella per affrontare Ecateryna in quello che sarà lo showdown della nostra campagna.