Monsterhearts: St. Vincent’s College – 6ª sessione

Questa sessione riprende con una scena “personale” su Donavan, siccome la sessione precedente avevamo finito con una scena “personale” su Laina e Deanna. Preciso altresì che abbiamo giocato di meno delle altre sessioni, siccome abbiamo cominciato in ritardo.

Scena I: Donavan e Carolyna nel bosco

Donavan è nel bosco in mezzo all’erba: guarda il cielo, si riprende dalle ferite e sta aspettando Carolyna, che ora è legata al bosco. Lei compare: se ne sente la presenza, ma non si vede, si sente solo la sua voce fioca. Martino tira la mossa Icebreaker di Donavan e le chiede “Che cosa intende fare?” e lei gli risponde che vuole semplicemente stare serena nel bosco. Lui le chiede se non ha paura che il bosco muoia, ma Carolyna dice che, secondo lei, il bosco non può morire, che è semplicemente impossibile. Poi gli chiede se anche lui non preferirebbe smettere di mischiarsi con la gente del college e tornare nel bosco e lui le risponde che, se mai lasciasse il college, gli sembrerebbe di stare scappando dai suoi compagni. Carolyna dice che non vuole che lui lotti in questa guerra, perché non è un soldato; loro sono nati per qualcosa di differente. Lui le dice che se la lotta ti viene a cercare non puoi evitarla, non è più una scelta. A questo punto, Carolyna, parla a Donavan della nuova terza fazione che ha fatto capolino: la guerra non riguarda più solo i mostri e i cacciatori; va fermata, altrimenti la distruzione sarà totale! Prima di scomparire, lei gli fa vedere in una specie di visione un posto nel bosco, un punto buio: il luogo dove si nasconde la donna in nero incontrata nell’infermeria. Inoltre, prima di andarsene, gli dice che ogni volta che tornerà nel bosco lei sarà là ad aspettarlo.

Scena II: Ricerche nell’ufficio del preside

Laina e Deanna stanno andando all’ufficio del preside appresso a Neil. Quando arrivano, Neil è già dentro alla stanza, mezza distrutta dall’attacco delle entità invisibili. Laina entra interrogando Neil sull’accaduto, mentre Deanna è bloccata fuori per via della sua mossa Invited (infatti abbiamo deciso che l’ufficio del preside è considerato privato alla stregua di una casa). Non passa molto che Laina chiede a Deanna di entrare e lei spiega che non può, perché è una vampira e deve essere invitata. Neil scopre in questo momento la vera natura de Deanna e ne rimane meravigliato, mentre Laina passa alcuni libri a Deanna al di fuori della stanza, per farsi aiutare. Laina tira la mossa To the books e fa un 7-9, scegliendo come opzione di dare al nemico la condizione debolezza segreta. Davide (MC) descrive un libro sul quale si vede un albero con sopra la figura di un uomo e di una donna, mentre la donna porge all’uomo un pezzo di pane. Inoltre è chiarissimo che la donna sia la stessa figura oscura che i tre protagonisti avevano incontrato nell’infermeria. Neil si ricorda di una leggenda che sembra quella illustrata dal disegno: si tratta della storia di una donna maledetta per aver avvelenato l’uomo che amava.

Deanna chiede a Laina di poter osservare il libro, lei glielo passa e Deanna lo osserva guardando nell’abisso. Compare un cimitero con la tomba di una donna: Ecateryna Crane. Sulla tomba, ricompare lo stesso disegno che c’è sul libro. A fianco della tomba, compare fluttuante nell’aria l’immagine della donna che dà il pezzo di pane all’uomo che ama e di lui che muore. Quello che sta accadendo è chiaro: la donna voleva dare all’uomo un filtro d’amore per farlo innamorare di lei, ma per un uomo già innamorato un filtro d’amore è veleno, e la donna sventurata non sapeva che l’uomo era già innamorato di lei. Per questa ragione, alla morte del suo amato, la sua disperazione era doppia e la fece mutare: il suo volto e la bocca dilaniato dalle sue stesse dita. La visione prosegue: alle spalle di Ecateryna compare l’uomo che la amava; la afferra al collo come per strozzarla. Il suo risentimento per lei l’ha riportato dal mondo dei morti a quello dei vivi, per farlo tornare a lei, per tormentarla. Ed è così che morì Ecateryna Crane. Sotto la sua lapide compare una scritta «…e l’uomo che amava la tormenterà per sempre».

Scena III: Donavan vede Ecateryna Crane attraverso l’abisso

Donavan guarda nell’abisso per scoprire dove si trova il nascondiglio di Ecateryna, appena mostratogli da Carolyna, e vede che è come se qualcosa si fosse intrufolato nella vita del bosco. C’è una tana dentro la quale si è stanziata, seduta su una sedia antica, Ecateryna Crane. È come se stesse litigando con qualcuno di invisibile; poi riprende la calma e tocca qualcosa che ha sotto il vestito (un amuleto?) ed è come se riacquistasse la pace. Non appena Donavan si riprende dal suo contatto con l’abisso torna in camera sua.

Scena IV: Cacciatori sui libri

Laina, Neil e Deanna stanno andando nell’archivio e nella biblioteca del college a cercare informazioni su Ecateryna. Scopriamo che Ecateryna è la primogenita di cinque figli, morta per cause sconosciute all’età di 25 anni. Neil trova anche un poema scritto da un tale Robert Londen: si tratta di una poesia d’amore, rimasta quasi sconosciuta e dedicata al suo amore nascosto nei confronti di una tale Ecateriyna. Stiamo parlando di eventi avvenuti nel XVII sec. Ulteriori ricerche ci fanno scoprire che Londen abitava a Londra. Dibattiamo tra noi se andare a Londra, ma poi scartiamo questa opzione e continuiamo a cercare informazioni su Robert (con To the books): Laina tira 10+ e prende una stringa su Ecateryna; inoltre ci balena l’idea che Paris o Gladder dovrebbero avere conoscenzae tali da aiutarci a convocare lo spirito di un morto. Deanna ci pensa: Paris aveva detto che, se mai l’avesse chiamato, lui sarebbe arrivato. Ed è così che accade: Deanna lo chiama e lui arriva lì, come se fosse passato per caso.

Scena V: Donavan litiga con Quinn e Patty

Donavan torna nella sua stanza e trova Quinn e Patty che gli chiedono dove si trovi Carolyna. Lui gli dice che purtroppo è morta durante l’attacco alla scuola e loro, sorprendentemente,  si comportano molto poco da amiche, come se non gli importasse davvero di lei. Donavan senza mezzi termini gli dice che lo disgustano e tira per gelarle ottenendo un 7-9. Decide di dargli la condizione falsa, mentre loro lo bollano come un piagnucolone. Alla fine, comunque, Donavan le scaccia in malo modo. Quinn, la più grossa delle due, lo sfida per la rispostaccia che gli ha appena dato e lo prende per le palle, come per umiliarlo. Donavan, per contro, le prende le mani e la sbatte contro il muro. Nel frattempo suda e tira la mossa Musk, emettendo il suo odore e prendendo una stringa su Quinn. Lei gli dà la condizione maleodorante, si divincola e si riavvicina a Patty, che ha emesso un gridolino. Quinn lo minaccia, dicendo che la cosa non finisce qui e che Laina non riuscirà a difenderlo. Lui le risponde che Laina non difenderà loro e gli ringhia, causandone la fuga.

Scena VI: Paris compare per dare una mano mentre Laina viene attaccata da qualcosa di mostruoso

Paris compare davanti a Laina, Deanna e Neil, vestito con la sua solita classe. Parla direttamente con Deanna della sua convocazione, poi entra nella stanza (privata!) del preside e vi trascina dentro anche Deanna, che rimane sbigottita dal suo grande potere.

Lì Paris chiede a Laina e a Deanna di aiutarlo a condurre un rituale per entrare nell’ombra; i tre lo officiano, si apre un portale sull’ombra e Deanna vi cade dentro suo malgrado. Laina si trova in una specie di prigione nella quale dietro le sbarre ci sono tutte le persone che ama. Davide le chiede “Di cosa hai davvero paura?” e lei risponde che ha paura della sua morte e di quella dei suoi protetti. Davide decide di metterla alla prova: da una delle celle escono le urla di sua madre (come se fosse torturata) e la voce di suo padre, che la implora di suicidarsi con la sua stessa spada per salvare la vita di sua moglie. Laina tentenna, nonostante anche le voci degli altri suoi amici, rinchiusi nelle altre celle, le chiedano di fare l’estremo gesto. Poi sente alle sue spalle arrivare un gigante: il pavimento trema, come se qualcuno di enorme stesse camminandovi sopra. Il gigante le prende la spada e cerca di finire quello che lei non riesce a fare ma, fortunatamente per lei, Laina diventa il suo Sé Oscuro e riesce a evitare l'attacco. Poi Laina comincia a combattere col mostro, riesce a sbilanciarlo e a farlo cadere, ma nel frattempo dalla cella dei suoi genitori esce il sangue di sua madre che è stata uccisa.

A questo punto anche Deanna entra nel mondo dell’ombra, per aiutare la sua amica, ma qui decidiamo di chiudere la sessione.