Monsterhearts: St. Vincent’s College – 2ª sessione

Ho da poco finito la mia seconda sessione di “Monsterhearts: St. Vincent’s College”. Alla fine della sessione precedente, avevamo lasciato Laina a lottare con Cordelia, mentre Donavan e Deanna stavano entrando nella sala della festa scolastica, trovandosi davanti alla scena concitata. Anche questa volta sono successe un sacco di cose interessanti. Intanto qui sotto potete vedere la mappa delle relazioni della nostra stagione:


+Davide Falzani, l’MC, decide di iniziare la sessione con una tecnica particolare: anziché farci delle altre domande sui nostri PG, imposterà delle brevi scene nelle quali si vedranno dei momenti passati della vita dei nostri personaggi e si risponderà per forza di cose a delle domande precedentemente rimaste senza risposta.

Nella prima scenetta ci sono io, nei panni di Deanna, la sera che ho quasi rischiato di rimanere investita da una macchina (Laina mi ha salvata). Sono nel convitto del college, quando incrocio Paris, un vampiro più anziano, che mi mette in guardia da quelli che vorrebbero farmi del male. Io gli chiedo se lui è uno di questi e lui nega. Io mi avvicino a lui, lo abbraccio e lo accarezzo, tirando per eccitarlo (faccio 10+ e mi prendo una stringa su di lui). Lui, per tutta risposta, dichiara di amarmi, di essere un mio progenitore nella linea di sangue e dice che non permetterà che mi succeda nulla di male.

Nella seconda scenetta, Laina (giocata da Erica) si trova nel condominio abbandonato dove i cacciatori le hanno permesso di abitare. Improvvisamente compare Ian Gladder, l’insegnante di matematica, che la rimprovera per aver salvato Deanna dalla macchina, rivelando che la sua compagna è in realtà una vampira. Laina prende una spada dal suo zaino e gli intima di lasciarla stare, sconvolta sia per la rivelazione su Deanna sia per aver scoperto che il professor Gladder è un cacciatore.

Nella terza scenetta, Donavan (giocato da Martino) viene contattato da sua madre, che esce dal bosco per andarlo a trovare e avvertirlo che dei cacciatori stanno perseguitando la loro gente. Lui vorrebbe tornare dalla sua famiglia, ma la madre gli dice che è importante che lui rimanga presso il college. Donavan chiude dicendo che, a suo avviso, non tutti gli umani sono malvagi.

Quando riprendiamo a giocare nella continuity della scorsa sessione, io, nei panni di Deanna, cerco di far smettere la lotta tra Cordelia e Laina. Mi ci vorrà un tiro per manipolare un PNG, ma alla fine convinco Cordelia che non è saggio fare quella scenata lì davanti a tutti. Anche Laina mi presta ascolto e, in men che non si dica, siamo lontane da sguardi indiscreti. Cordelia mi accusa di aver trovato una nuova “amichetta” che è una cacciatrice e che vorrebbe uccidere quelli come noi.

Nel frattempo, Donavan, all’interno della sala della festa, sta fraternizzando con Carolyna e le sue amiche e i suoi amici più in vista nella scuola, compreso Peter, il capitano della squadra di rugby, che tenta di invitarlo a fare attività fisica. Tuttavia, Donovan sta cercando una ragazza dai capelli rossi che gli piace (no, non Deanna!) e, mentre la cerca, è incuriosito dal fatto che da una sezione che dovrebbe essere segreta della biblioteca stiano emergendo dei suoi che sembrano simili a delle voci, e decide di andare a controllare.

Deanna è costretta a spiegare a Laina la sua natura vampirica e il fatto che non gliel’abbia mai rivelato per paura delle conseguenze. Invece, Cordelia vorrebbe spronarmi a uccidere Laina e gli altri cacciatori, prima che lo facciano loro con noi. Il battibecco è interrotto dall’arrivo di Valeria McCoy, l’insegnante di letteratura, che dice a Laina che dovrebbe uccidere noi vampiri, rivelando la sua natura di cacciatrice. La situazione degenera con Laina che si mette in mezzo, cercando di far stare Valeria al suo posto, ma fallisce il tiro per gelarla e Valeria la scaraventa fuori dalla finestra.

Donavan trova la sezione della biblioteca con gli animali impagliati: è come se essi gridassero di dolore per la loro triste sorte. Appena entrato, comincia a riempirsi le tasche di piccoli animali impagliati: cardellini, scoiattoli ecc. C’è anche la ragazza dai capelli rossi che gli piace, che gli spiega che questo è quello che fanno gli umani e i cacciatori alla gente e agli animali del bosco (da qualche parte nella stanza c’è anche il basilisco che Laina ha ucciso come una delle sue primissime prove da cacciatore). Ella vorrebbe l’aiuto di Donovan per vendicarsi, a partire da Carolyna (con la quale ha visto Donavan entrare alla festa mano nella mano), ma, mentre sta lasciando la stanza per mettere in pratica il suo proposito, Donavan desidera fortemente che la ragazza dai capelli rossi si dimentichi dell’ingresso di Donavan alla festa con Carolyna, attivando la mossa Negatives del sasquatch. Tira un 10+: la ragazza dei capelli rossi esce dalla stanza, come dimenticandosi di cosa stesse per fare.

Denna, preoccupata per la sorte dell’amica, si toglie le scomode scarpe col tacco e si lancia fuori dalla finestra, sul tetto del college, per tendere una mano a Laina, attaccata alla grondaia, mentre Cordelia e Vanessa lottano all’interno. Riesco a dare una mano a Laina e decidiamo che dobbiamo fermare Cordelia e Vanessa prima che si ammazzino. Laina guarda nell’abisso, ma fallisce. Scopriamo che i cacciatori guardano nell’abisso l’uno attraverso l’altro, come se fossero collegati assieme, pertanto Laina ha causato la distrazione di Vanessa, che le è stata fatale: Cordelia scatta al suo collo dilaniandolo. Ora Vanessa è per terra morente, in una pozza di sangue che si allarga.

Con Deanna risalgo il tetto per ricongiungermi con la mia sire, ma nel frattempo compare il professor Gladder, che porta via Vanessa morente, sbarazzandosi con facilità di Cordelia. Io la aiuto a rialzarsi e le dico di andare via prima di fare altri guai; poi rimango da sola a fissare la pozza del sangue di Vanessa…

Nel frattempo, Laina si lancia giù dalle scale, tentando di intercettare Ian, e scambia delle battute con lui, che la schiva richiamandola al suo ruolo di cacciatore e andandosene in fretta per tentare di salvare la vita di Vanessa (qui, da una domanda di +Davide Falzani a me, scopriamo che occorre ricevere del sangue di vampiro per essere trasformati a propria volta in vampiri).

Donavan era partito diretto alla ricerca di Laina, ignorando persino la scena pietosa attorno a Deanna ,che sta guardando nell’abisso assaggiando il sangue di Valeria. Si è trovata in un cimitero neogotico, nel quale sulle lapidi sono comparse immagini, come di quadri animati da una strana magia, che mostravano la battaglia eterna tra i cacciatori e le forze delle tenebre, con la vittoria stentata dei primi, e poi la nascita di Laina come speranza, un vero e proprio “ago della bilancia”.

Laina nega a Donavan il suo zaino in prestito (lo zaino di Laina è “magico”: dentro di esso c’è tutto il suo arsenale) e Donavan se ne va deciso a cercare lo zaino di qualcun altro. Ovviamente lo zainetto gli serve per portare via più animali impagliati possibili dalla stanza segreta.

Deanna e Laina si ricongiungono. Laina sbotta innervosita per il casino causato dalla sua amica. Deanna si scusa, ma subito le dice irrazionalmente quanto ha appreso dall’abisso: a una settimana da ora, i cacciatori porteranno Laina nella foresta per una grande battaglia. Deanna mette in guardia la sua amica. Le due si chiariscono: Deanna spiega che Cordelia era una sua amica più grande, diventata la sua sire, e la mette in guardia dalla natura mostruosa dei vampiri, che alberga anche in lei stessa. Cordelia è scomparsa per tre settimane e Deanna era molto preoccupata, ma non aveva detto nulla a Laina per timore che scoprisse la sua natura di vampiro. Laina dice che il suo rilevatore di mostri (un vecchio cellulare dal funzionamento arcano) non l’ha avvisata della natura malvagia di Deanna e di Cordelia, il che è molto strano.

La sessione finisce così, con io (Daniele) che mi chiedo: cosa farà Laina quando il suo rilevatore di mostri le dirà che Deanna è un mostro da uccidere? Ma questo è un racconto da riservare a uno dei prossimi episodi. ;-)