Star Wars: Anacreon – 6ª sessione

Questo post continua la serie di actual play sulla partita giocata col Fate Core nell’universo di Star Wars con i quali stiamo facendo staffetta io e +Antonio Amato. Potete trovare i link agli episodi precedenti qui sotto:


In questa sesta sessione, a dire il vero, non sono successe tantissime cose, soprattutto perché ci siamo imbattuti in un conflitto che è durato piuttosto a lungo. Avevamo lasciato i nostri protagonisti Jocah e Sydalan con la “conversione” di Syrena Tarmin alla loro causa e con la scoperta del fatto che il feroce cacciatore di taglie ed ex Jedi Kordath Edo fosse sulle loro tracce.

Un piano perfetto

I due decidono di recarsi alla base dei ribelli per pianificare un attacco al quartier generale dei Mandaloriani su Anacreon. Il piano è questo: Jocah e Sydalan faranno finta di essere prigionieri dei ribelli, che li consegneranno ai Mandaloriani secondo i patti. In realtà, le manette saranno manomesse e le loro armi a portata di mano per far scoppiare un putiferio.

Qui Jocah decide di tirare per creare un vantaggio e, dopo aver fatto un bel giro all’armeria in cerca di granate stordenti, si mette addosso l’aspetto Ben armato, con un’invocazione gratis. Intanto, Sydalan studia la parte conosciuta grazie al lavoro dell’intelligence della pianta della base mandaloriana, con la speranza di riuscire ad orientarsi anche nella parte non conosciuta, una volta laggiù; tiro per creare un vantaggio, ma fallisco, e Luca decide di piazzare un aspetto sulla base: È un fottuto labirinto, con un’invocazione gratis.

Cosa potrebbe andare storto?

Nella scena successiva, gli eroi fanno il loro ingresso da finti prigionieri nella base mandaloriana. Lì ci sono diversi soldati di guardia, tant’è che Luca ci comunica che la base ha anche l’aspetto Sicurezza ai massimi livelli. Ci sono anche due luogotenenti dei Mandaloriani, un uomo e una donna, che hanno tutta l’aria di essere due ufficiali. Siccome, prima di arrivare lì, Jocah aveva chiesto a Sydalan di indagare con le sue abilità della Forza se ci fossero informazioni sul caccia nero che ha causato la morte di sua moglie, io tiro con Sydalan su Percezione per superare un ostacolo e ottenere questa informazione. Se non ricordo male, il tiro era abbastanza scarso, ma ho invocato il mio aspetto Tormentata dal Lato Oscuro (d’altra parte scandagliare le menti a fondo è una cosa così pericolosamente vicina al Lato Oscuro) per darmi un +2 e avere un successo pieno, siccome ritenevo che questo tiro fosse davvero importante.

Luca mi descrive varie visioni che mi arrivano dalla mente dei luogotenenti, come se le avessero vissute di persona. Stavano parlando col loro generale Drall Balor e pareva che le richieste del Signore dei Sith, arrivato alla base proprio su quel caccia di colore nero, fossero sempre più insostenibili, al punto che i Mandaloriani, ora come ora, vi stavano obbedendo solo per pura paura, ma già pensavano a come uscire dagli accordi. Tutte informazioni molto interessanti, che sicuramente faranno comodo più avanti.

Qui succede che Jocah prende l’iniziativa lanciando le sue granate stordenti e scoppia un putiferio. Recuperiamo di corsa le nostre armi e lottiamo insieme ai ribelli contro i soldati mandaloriani e i due luogotenenti. Vi risparmio i dettagli regolistici, ma vado alle parti più interessanti.

Jocah si prende il luogotenente uomo e io la donna, mente i ribelli si occupano dei soldati mandaloriani. Io con Sydalan mi sbarazzo della donna in poco tempo, la mando fuori combattimento e decido di non ucciderla ma, dopo averla sconfitta, ferita gravemente e disarmata, le intimo di andarsene. Siccome Faccio sempre la cosa giusta, anche se è difficile, qui mi tento da solo l’aspetto: il fatto di lasciarla andare è tatticamente una cosa molto stupida, perché tornerà sicuramente per dare guai; d’altronde uno Jedi non uccide un nemico disarmato. Per cui mi prendo il mio punto fato.

Nel frattempo, Jocah sta avendo dei guai con l’altro luogotenente che, riparatosi dietro un tavolo rovesciato, lo sta tenendo inchiodato in un angolo a furia di colpi di blaster. Nel mentre, i ribelli hanno fulminato dei soldati, ma altri rinforzi stanno arrivando. Qui Luca ha fallito un tiro per dare l’allarme ma, siccome non aveva senso che i soldati non riuscissero ad avvisare gli altri, gli si è consigliato di dargli un successo a un costo maggiore: i soldati arrivano, ma sono costretti a fare il giro, perché le porte si sono appena bloccate, a causa dell’attivazione dei sistemi di sicurezza. Luca decide di rischiare e sceglie di cercare di far esplodere le porte con l’esplosivo, ma un ulteriore fallimento nel tiro fa finire di mezzo alcuni di questi soldati nell’esplosione.

A questo punto, Sydalan interviene per aiutare Jocah: mediante l’uso della telecinesi, sposta il riparo dietro al quale si era riparato il luogotenente mandaloriano (tiro riuscito su Volontà per superare un ostacolo) e lo scaglia contro i soldati che stanno accorrendo dalla porta appena fatta saltare per aria. E qui si conclude la sessione, siccome oramai era già tardi.