TorreCon 2014: diario di viaggio

E così anche quest’anno sono finito alla TorreCon, la convention ludica organizzata dall’associazione “La Torre d’Avorio”, a una trentina di chilometri da casa mia. C’ero andato anche l’anno scorso, appena dopo aver dato un grosso esame all’università.

Anche quest’anno mi tocca fare i complimenti e ringraziare +Gianfranco Monfardini e tutti gli altri ragazzi della Torre d’Avorio per l’impegno e l’entusiasmo dimostrato. Ottima anche la location, climatizzata e con i pasti convenzionati (mi sono ammazzato di giropizza e di piatti cinesi di cui non saprò mai il nome).

Quest’anno la con è capitata nel fine settimana in cui ero “motorizzatamente” più sfigato e quindi mi tocca ringraziare di cuore +Flavio Mortarino per aver allungato la strada unicamente per darmi un passaggio. Lo ringrazio anche per le bellissime chiacchierate a tema politico, sul mondo dei giochi (anche di ruolo), sul Game Chef ecc. Un grazie va anche a Dario Dordoni, cremonese come me, che non conoscevo e che, su segnalazione di +Gianfranco Monfardini, è stato così gentile da darmi un passaggio la domenica. Grazie a questa occasione ho potuto conoscere un game designer di giochi di carte che viene niente po’ po’ di meno che dalla mia stessa città. Vi invito a conoscere e a provare il suo gioco di carte: “Pizza, Spaghetti e Mandolino”.

Tra gli altri incontri, è stato un piacere rivedere +Iacopo Frigerio e +Laura Maino di +Coyote Press, con i quali ho parlato di varie cose e con i quali mi sono divertito un mondo a tavola in entrambe le occasioni in cui è stato possibile. Non da meno è stato il mitico +Nicola Urbinati, impegnato nella promozione della sua campagna di crowdfunding per pubblicare il gioco di ruolo Fate Core in italiano. Vi invito a sostenerlo “fino alla morte” in questa grande occasione di portare un gioco del genere in Italia. È stato un grande piacere conoscere anche i ragazzi del gioco di ruolo De Rerum Natura, con i quali ci siamo scambiati reciprocamente “pipponi”: loro mi hanno spiegato il loro gioco e io gli ho spiegato il gioco che avevo portato con me, ovvero Sagas of the Icelanders. Ho finalmente incontrato di persona anche i ragazzi di +Urban Heroes, tra cui +Matteo Botti, i quali ho scoperto giocare di ruolo con un mio ex compagno di università (piccolo il mondo, eh?). E come non menzionare l’ottimo +Francesco Sedda, col quale già alla TorreCon 2012 avevo parlato del suo gioco, Avant la Fin, col quale aveva partecipato al Game Chef di quell’anno e che ora è finalmente stato pubblicato? Al suo gioco ho già fatto una certa pubblicità, ma nondimeno vi invito a comprarlo, leggerlo e giocarci.

Ci tengo anche a ringraziare il mio sosia nei gesti e nelle parole (così dicevano) di Brescia, del quale non so il nome, ma col quale ho fatto una conversazione bellissima: gli ho spiegato Fate Core, mentre +Nicola Urbinati era impegnato in una demo con +Michele Zanni e un altro ragazzo di cui non ricordo il nome; poi mi ha chiesto di Sagas of the Icelanders e gli ho parlato anche di quello; infine è saltato fuori che stiamo giocando entrambi uno strizza cervelli ne Il Mondo dell’Apocalisse, solo che lui è alla prima esperienza con quel gioco, e ci siamo scambiati le nostre reciproche esperienze, parlando delle nostre giocate.

Insomma, qualcuno avrebbe mai il coraggio di dire che è stato un fine settimana sprecato?