Star Wars: Anacreon – 3ª sessione

Ce ne ho messo di tempo a scrivere questo terzo actual play, ma alla fine eccomi qui, giusto in tempo per riprendere la nostra avventura, questo giovedì. Alla fine della seconda sessione, ci eravamo lasciati con Sydalan e Jocah che stavano tentando di fuggire dalla folla, appena fuori dalle porte della parte a bene di Creon City.

Come sempre, vi raccomando di coadiuvare la lettura di questo articolo con la visione della bacheca online che idealmente costituisce il nostro tavolo di gioco.

Una fuga rocambolesca

La sessione si è aperta nel trambusto generale, con l’informatore dei Mandaloriani che stava tentando di fuggire per andare a chiamare i rinforzi, non appena Jocah e Sydalan si erano liberati con facilità dei primi due soldati. La folla si stava stringendo sempre più verso i due protagonisti, facendo sì che l’informatore non fosse facilmente raggiungibile e in parte precludendo la visuale su su di esso.

A questo punto, decido che se ne può uscire con una mossa davvero molto semplice e tiro per creare un vantaggio con Sydalan: voglio usare la Forza per spostare uno dei vasi vicino a una delle bancarelle in strada, in modo tale da fare inciampare l’informatore e darci il tempo di scappare. Siccome ho successo con stile, creo l’aspetto Vaso tra i piedi e lo piazzo sull’informatore, poi creo immediatamente un’opposizione passiva a +4, utilizzando entrambe le invocazioni gratis appena guadagnate su quell’aspetto. L’informatore capitombola brutalmente e, se vorrà rialzarsi, dovrà scrollarsi di dosso un bello stordimento.

Per fortuna nostra non ci riesce e, sùbito dopo, Sydalan e Jocah se la danno a gambe, entrando nella città vera e propria attraverso le porte, non più sorvegliate. Luca decide che questa parte è poco interessante da esplorare e che non ci sono ostacoli ulteriori, per cui taglia direttamente la scena sul nostro arrivo presso la casa di Malando Aastamoinen.

“Mi casa es tu casa”

Malando Aastamoinen
Malando Aastamoinen
Fuori dalla casa di Malando, decidiamo che sarà Jocah a bussare e a presentarsi; Sydalan si terrà in disparte per evitare che la situazione degeneri, a causa delle passate “incomprensioni” tra il rodiano e l’ex cacciatrice di taglie.

Quando i personaggi bussano, viene ad aprire un ragazzino rodiano che dice che ci porterà da suo zio. Appena entrano, Luca dice che c’è qualcosa di strano. A questo punto decidiamo di fare un po’ di lavoro di squadra per creare un vantaggio con l’abilità Percezione, sfruttando anche l’opportunità offertaci dal talento di Sydalan Senso del Pericolo («Avete una capacità fuori del comune per rilevare il pericolo. La vostra abilità di Percezione funziona senza impedimenti da condizioni come coperture complete, oscurità, o altri impedimenti sensoriali in situazioni in cui qualcosa o qualcuno intende farvi del male»). Riusciamo nel tiro: Malando attende nell’angolo vicino alla porta con un blaster in mano, ma gli eroi si accorgono sùbito di lui. Non mi ricordo di preciso quale aspetto abbiamo creato, ma doveva essere qualcosa del tipo So dove sei. La situazione evolve in fretta: Jocah disarma Malando con un tiro contrapposto in Combattere e crea su di esso l’aspetto Disarmato.

Ora i due possono finalmente parlare col rodiano. Lo convincono di essere lì per avere informazioni sulla vera situazione del pianeta Anacreon. Giusto per evitare che Malando scopra chi è veramente Sydalan, decido di utilizzare l’invocazione gratis che c’è sul mio aspetto Camuffamento perfetto per creare un’opposizione passiva a +2: se Malando vorrà scoprire la Jedi, dovrà prima superare questo ostacolo. Luca decide di provarci, ma fallisce il tiro (mi pare che fosse un tiro in Percezione), per cui il rodiano non sospetta nulla sulla echani.

A questo punto, i personaggi provano a convincerlo a parlare, sebbene lui sia molto restio: dice che custodisce segreti molto importanti, uno scopo superiore, che avrebbe bisogno di fidarsi di loro… Per tagliare la situazione e dare una svolta, decido che Sydalan rivela la sua vera identità, svelando il travestimento. Dapprima Malando la prende molto male, ma sa sùbito cerco di girarla come una dimostrazione di fiducia (“Avrei potuto rimanere in incognito e invece non l’ho fatto”, “Ora sono una Jedi e di me puoi fidarti”, “Se potessi tornare indietro non prenderei il tuo braccio come ho fatto in passato: ora sono una persona diversa”, “Se non ci aiuterai i Mandaloriani saboteranno anche i tuoi traffici” ecc.). Tutto questo mi porta a un bellissimo tiro su Persuadere per superare un ostacolo nel quale, a memoria, faccio lavoro di squadra con Jocah. Il tiro riesce, per cui Malando decide di fidarsi e si offre di portare i personaggi da una persona che, a suo dire, può metterli a parte di tutto quello che sta succedendo.

Prima di lasciare la casa di Malando, Jocah e Sydalan decidono di ritravestirsi, siccome con una taglia sulla testa di uno e con gli abiti Jedi dell’altra di sicuro si darebbe un po’ troppo nell’occhio. Facciamo due tiri per creare un vantaggio con Raggirare e Jocah pone su di sé l’aspetto Camuffamento perfetto, invece io con Sydalan, per avere un successo, devo spendere un punto fato, invocando l’aspetto Molto affollata di Creon City (siccome la città è molto affollata la gente non starà di certo a badare a me, anche se ho un travestimento del cavolo), e mi piazzo addosso l’aspetto Coperta alla bell’e meglio con un’invocazione gratis.

Nella cantina


Ovviamente il contatto di Malando si trova in una cantina. Quando arriviamo, il rodiano va verso uno dei tavoli in disparte e parla con questa figura ammatata. Io voglio che Sydalan cerchi di capire qualcosa della loro conversazione, perché in tutta onestà non ci stiamo capendo molto. Tiro Percezione e faccio un successo di misura (livello 0). Siccome decido di non spenderci punti fato, Luca mi dà delle informazioni sulla loro conversazione, ma mette sulla figura ammantata il beneficio Sul chi vive: siccome si accorge del nostro essere così guardinghi, anche lei a sua volta è diffidente nei nostri confronti.

Syrena Tarmin
Syrena Tarmin
Tuttavia, non passa molto che scopriamo che la figura misteriosa altro non è che Syrena Tarmin, una twi’lek a capo dei ribelli sul pianeta Anacreon. Mentre i personaggi parlano con lei, scoprono che vorrebbe una prova di fedeltà e dedizione prima di fidarsi completamente di essi: alcuni dei suoi uomini sono tenuti prigionieri presso la caserma dei Mandaloriani e vuole che vengano liberati. A sessione finita, Luca ci rivelerà che ha fatto questa scelta un po’ per mettere del pepe alla situazione e un po’ perché voleva far pesare in fiction il beneficio appena posto su Syrena (Sul chi vive).

Dopo aver accettato, Jocah e Sydalan fanno un salto da Malando e lo convincono (con un tiro riuscito in Persuadere) a procurargli dei detonatori termini depotenziati e un fucile blaster (azione per creare un vantaggio con posizionamento dell’aspetto Ben armato su Jocah). Infatti il piano è questo: mentre Jocah attaccherà la caserma frontalmente, facendo un gran baccano e lanciando dei detonatori termini depotenziati, più per gettare scompiglio che per fare danno, Syrena si avvicinerà alla caserma dal retro, tagliando le sbarre con la sua spada laser e liberando i prigionieri.

Tuttavia, siccome si era fatta ormai una certa ora e ci stavamo chiaramente per imbarcare in un’azione lunga e impegnativa, abbiamo deciso di comune accordo di interrompere la sessione e di rimandare l’assalto alla successiva. So che state bramando di vedere all’opera la mia spada laser, ma ho come l’impressione che non ci metterò molto ad accontentarvi. Nel frattempo spero che questo actual play vi abbia interessato e appassionato.