Star Wars: Anacreon – 2ª sessione

Se nella prima sessione abbiamo creato l’ambientazione e i personaggi, durante la seconda sessione siamo entrati nel vivo dell’avventura.

Come sempre, vi consiglio di seguire questa lettura guardando la bacheca online che io e il mio gruppo usiamo per giocare. Se lo farete, molte cose vi saranno più chiare. In fin dei conti è così che dovrebbe apparire il tavolo di gioco durante una sessione di Fate Core.

Tanto tempo fa in una galassia lontana, lontana…

Come prima cosa abbiamo fatto scaturire la situazione iniziale dal materiale che avevamo dalla creazione dei personaggi e della partita. Abbiamo deciso che avremmo giocato una campagna su scala piccola, incentrata sul pianeta Anacreon; abbiamo stabilito le ragioni dell’importanza del pianeta per la Repubblica e come mai i nostri personaggi verranno coinvolti negli eventi che stanno accadendo su Anacreon. La mia proposta iniziale era che l’Enclave Jedi di Dantooine avesse dato a Jocah informazioni sul caccia che ha causato la morte di sua moglie che conducevano direttamente sul pianeta minerario. Allo stesso modo, i Jedi avrebbero pensato di spedire anche Sydalan sul pianeta per cercare di risolvere la crisi, o perlomeno di scoprire chi si cela dietro di essa.

L’idea non era male ma, giustamente, Luca (il GM) ha fatto notare che le linee temporali non collimavano alla perfezione. Secondo quanto stabilito in precedenza, Jocah si sarebbe messo da subito alla ricerca del caccia misterioso, mentre l’addestramento Jedi di Sydalan avrebbe richiesto un tempo troppo lungo per far sì che la spedizione su Anacreon fosse successa immediatamente dopo gli eventi di Dantooine (vedi la terza fase della creazione dei personaggi). A quel punto, facendo tesoro della sua osservazione, io ho proposto che fosse passato del tempo – uno o due anni – nel quale Sydalan sia potuta diventare un cavaliere Jedi e Jocah abbia potuto seguire varie tracce in giro per la Galassia. Solo recentemente il Consiglio Jedi è venuto a conoscenza di nuove informazioni sul caccia misterioso che conducono al pianeta dei cristalli e, avendo anche premura di risolvere la crisi, ha pensato di inviare Sydalan al fianco di Jocah per prendere due piccioni con una fava: in questo modo il contrabbandiere avrebbe potuto portare avanti le sue ricerche in cambio di un aiuto ai Jedi, che lo avrebbero a loro volta aiutato a concludere le sue ricerche. La scelta di mandare Sydalan in questa missione non è stata casuale, ovviamente, ma dettata dal fatto che i due personaggi avessero già avuto dei trascorsi in passato.

Qui è bene che vi dica che, dopo la fine della sessione, ho fatto un video col classico testo iniziale a scorrimento, tipico dei film della saga di Star Wars, con lo scopo di immortalare la nostra situazione iniziale. Il testo è stato scritto da +Luca Maiorani.

Il blocco planetario

La nostra prima scena si apre col blocco planetario di Anacreon da parte di una forza di invasione Mandaloriana. Le astronavi Mandaloriane stanno presidiando lo spazio circostante il pianeta e ci intimano di farci riconoscere. Dopo uno scambio di battute, Sydalan e Jocah decidono di provare a forzare il blocco. Io cerco di creare un vantaggio con Sydalan mettendo l’aspetto Scudi anteriori al massimo sulla “Green Mantis”, di modo che successivamente Jocah lo possa sfruttare per affrontare di petto i caccia Mandaloriani. Un tiro sfigato mi porta a dover consumare ben due punti fato e a invocare due aspetti (il mio Veterana dello spazio e Astromeccanica del nostro compagno astrodroide CT5S). In questo modo ho deciso di ridurmi a un solo punto fato perché, con un fallimento, avevo timore di metterci da subito in una situazione troppo brutta.

Poi, grazie a un tiro per superare un ostacolo particolarmente ben riuscito da parte di Jocah (che ha l’abilità Trasporti a +4), riusciamo a superare il blocco con facilità.

Un contatto a terra

Atterriamo senza problemi in una zona di fitta foresta. A quel punto decidiamo di lasciare l’astrodroide sulla “Green Matis”, pronto a ogni evenienza. Nel frattempo, Jocah cerca un modo per camuffare Sydalan (tira Raggirare per mettere su di essa l’aspetto Camuffamento perfetto) – un Jedi sarebbe terribilmente appariscente in questa situazione – mentre la Echani cerca sul computer di bordo informazioni sul contatto da incontrare sul pianeta (tiro Contatti per creare un vantaggio).

Questa parte merita di essere un poco approfondita. Il mio tiro riesce, il che significa che dovrei creare un aspetto: mettiamo un nuovo Post-it sulla nostra bacheca online e Luca ci chiede di dargli una mano a creare questo PNG. Ne discutiamo brevemente e decidiamo che si tratta di un rodiano ex cacciatore di taglie, divenuto venditore di condensatori dopo aver perso una mano: una vecchia conoscenza di Sydalan. Gli mettiamo addosso l’aspetto “Mano” in pasta in tutte le cose che scottano (con una invocazione gratis a causa del mio tiro riuscito) e, tramite un generatore di nomi casuali, lo chiamiamo Malando Aastamoinen. Luca decide di aggiungergli anche l’aspetto Ex cacciatore di taglie e, dopo aver consultato il manuale, gli assegna le abilità (Blaster +3, Investigare +2, Atletica +1, Persuadere +1) e due caselle di stress.

Qui succede anche un’altra cosa interessante: Luca mi chiede se per caso Sydalan sappia come Malando ha perso il braccio e se vi sia in qualche modo implicata. Io gli rispondo che lo ha perso per colpa dell’ex cacciatrice, a causa di una disputa su come suddividere la ricompensa di una taglia. Solo dopo aver risposto, mi accorgo che dando questa risposta è come se avessi accettato una tentazione su uno dei miei aspetti e lo faccio notare. Luca e Antonio concordano; decidiamo quindi che l’aspetto rilevante in questo caso è Nell’occhio del ciclone e così guadagno un punto fato andando a due totali. In poche parole mi sono complicato da solo la vita: ora difficilmente Malando sarà contento di rivedermi, ma il gioco mi ricompensa con un punto fato per la seccatura.

A questo punto usiamo un navigatore terrestre per capire che la sua posizione è situata nella vicina città di Creon City. Aggiungiamo il relativo Post-it e Luca gli piazza sopra gli aspetti Legge marziale e Molto affollata.

«Questo non è il contrabbandiere che state cercando»

Arrivati a Creon City, Luca ci descrive la città e tenta l’aspetto di Jocah Famigerato negli ambienti della Repubblica: se Antonio accetta, in città saranno saranno affisse dei manifesti riportanti una taglia sulla sua testa. Infatti, il fatto che abbiamo superato il blocco planetario non vuol dire che i Mandaloriani non siano comunque riusciti a risalire al numero di serie della “Green Mantis” e all’identità del suo proprietario. Antonio accetta e Jocah va a quattro punti fato: non passa molto che una persona tra la folla nota Jocah e si reca da due soldati Mandaloriani, che si dirigono subito verso i due protagonisti.

Sydalan e Jocah fanno finta di essere due viaggiatori spaesati. Quando i Mandaloriani gli intimano di seguirli alla caserma, Sydalan ricorre al trucco mentale Jedi reso celebre dai film: tiro Raggirare per creare l’aspetto Trucco mentale Jedi sui due Mandaloriani e ho un successo. Uso l’invocazione gratuita appena ottenuta per creare un’opposizione passiva a +2: perché i Mandaloriani non mi credano devono superare un tiro di Volontà con difficoltà +2. Il tiro di Luca è un misero +0, ma decide di spendere uno dei suoi due punti fato disponibili in questa scena (sono pari al numero dei personaggi presenti) per invocare l’aspetto Addestramento mandaloriano dei due soldati e portarsi a un successo di misura, che significa successo a un costo minore. Per tutta risposta, i Mandaloriani non ci credono, ma sono temporaneamente Intontiti (si tratta di un beneficio, ossia di un aspetto supertransitorio che, appena invocato, scompare).

Questa è una scena che ho già descritto sul forum “Gente che Gioca” e che ha dato adito a una discussione interessante su un problema di iniziativa nel Fate Core.

Lo scontro con i due soldati Mandaloriani termina rapidissimamente: Jocah ne fulmina uno col blaster, mentre Sydalan, per non estrarre la spada laser rischiando di rivelare la sua identità Jedi, decide di sottrarre il fucile blaster a uno di essi e di stordirlo colpendolo col calcio dell’arma.

La sessione finisce con i due eroi che soppesano il da farsi, mentre la folla si allarga attorno a loro e l’informatore dei Mandaloriani corre a chiamare i rinforzi.