Monster of the Week: Morgan City, Louisiana

It’s been a quite while since when – in February, 2012 – I released my first version of the mystery set in Morgan City, Louisiana for +Michael Sands’ RPG Monster of the Week. Since then, the mystery was tested several times by me, and I had feedback from a couple of person who played it too.

Last April it was announced the release of the second issue of “Grim Portents” – a fanzine originally dedicated to Dungeon World and, with the second issue, extended to all the Powered by the Apocalypse games – and I thought to contribute with my Monster of the Week mystery. +Chris Sakkas, the editor, assigned +Michael Sands in person as a revisor to my work. In the weeks before, I asked my friend +Nikitas Thlimmenos, who is much more expert in English than me, to read and correct the written form. Meanwhile +Chris Sakkas suggested me to use the OpenStreetMap (free) version of the map instead of the Google Maps one (proprietary).

And here we are: the second issue of “Grim Portents” was postponed and not yet released, but I have my mystery corrected and revised in both form and content since April, 2013. Yesterday I put myself in front of the computer and fixed the new layout you can see over here:

Morgan City, Louisiana

I also wrote a fictional introduction for the mystery (in Italian), based on one of my sessions. Here it is:
Dal diario dello sceriffo Aline J. Starnes (scomparso nel dicembre del 2012)
24 ottobre
C’è qualcosa di strano nella gente di Morgan City, Lousiana. Me ne accorsi dal primo giorno che arrivai qui. Quello che questa gente pensa, nasconde, va ben al di là della normale sospettosità provinciale, tipica del sud della Louisiana. È come se alcuni di loro avessero un qualche oscuro segreto, ma non riesco ancora a capire quale.
Questa mattina, con la morte del prof. Julius Robinson, dell’università di Thibodaux, le cose sembrano peggiorate. Sulla gente di qui è scesa un’aura spettrale. Secondo la sua assistente, la dott.ssa Bessie Higgins, il reperto sottratto dallo studio del professore era un ritrovato del periodo Devoniano. Mi chiedo solo chi possa aver attuato una simile brutalità: sfondare il cranio del professore a quel modo… La finestra, poi, era rotta, come se qualcosa di massiccio come un armadio l’avesse sfondata. E poi quell’insopportabile odore di pesce marcio…
Come se non bastasse, questa mattina sono spuntati in biblioteca e nel mio ufficio questi due forestieri a fare domande sull’accaduto. Hanno detto di chiamarsi Matt Murdock e Ludmille Hathaway. Mi sa che mi toccherà tenerli d’occhio: hanno la classica faccia di chi porta guai.
And now just enjoy my mystery! ;-)