Pandora Unboxed: recensione di Giacomo Vicenzi e Stefania Dorigatti

Introduzione: Questa valutazione è stata fatta in maniera corale da Stefania Dorigatti e Vicenzi Giacomo. Se c'è qualche commento esplicitamente legato ad uno di noi due verrà specificato tra parentesi ; in caso contrario si tratta di un commento comune.

Abbiamo cercato di mantenere come scheletro della recensione i 5 principi di valutazione (ingredienti e tema, rischio, entusiasmo, giocabilità e innovazione) e i 3 punti (aspetti migliori, aspetti peggiori e valutazione generale) indicati dagli organizzatori del contest. Buona lettura!

Ingredienti e tema: gli ingredienti non sono stati esplicitati dall'autore, ma 5 minuti sono bastati per tirarli fuori quasi tutti uno dopo l'altro. L' "odore" del tema si sente da chilometri, sicuramente interpretato come possibilità per l'umanità di sconfiggere le macchine o venir distrutti, gli "alti e bassi" del gioco. Per gli ingredienti è ben visibile il brainfreeze, come le intelligenze artificiali, il maggot in the apple come la corruzione degli IA nei confronti dei personaggi e il paper lantern come la solitudine dei ribelli che de facto non si sono mai incontrati di persona per motivi di ambientazione. Ci sfugge la chainmail (forse il firewall?) ma siamo a 3 ingredienti, e tanto basta. Molto bene!

Punti forti: il gioco riprende dei temi molto interessanti e in maniera originale (almeno per quanto riguarda l'ambiente dei GDR) ispirati a noti film che mancano di una controparte ruolistica nonostante le tematiche profonde. Le regole stesse cercano di esulare dalle solite, sfruttando media diversi e ricchi di potenziale creativo.

Stefania dice che...

Le regole sono piuttosto chiare e non ci sono gravi problemi di comprensione.

Giacomo dice che....

Finalmente niente spaghetti rules (e restando in tema col gioco, la citazione dovresti coglierla)! Questo lo rende leggibilissimo e scorrevole. Ogni tanto ci si perde qua e la ma, rileggendo o continuando, tutto è chiaro. Il tema e il modo in cui si gioca mi hanno subito fatto innamorare di Pandora Unboxed (cosa pretendi da un informatico?). Insomma, vorrei giocarlo subito e non vedo problemi tecnici che mi impediscano di farlo.

Personalmente, conoscendo la tua entry precedente, penso che tu abbia fatto passi da gigante nel game design. Bravo!

punti deboli: qui abbiamo pareri discordanti; secondo Stefania, forse il fatto di essere distanti e non faccia a faccia toglie quell'incalzare che è tipico dei GDR, rendendo pi difficile avere idee da mettere in tavola. Io sono del tutto del parere opposto e anzi, si ha più tempo di pensare a cosa rispondere e l'internet è grande fonte di ispirazione (come tu stesso scrivi di usare).

Giacomo dice che....

la pecca è forse che le domande sono prive di materiale su cui poggiare. C'è tutto (ambientazione ,ecc.), ma si rischia indubbiamente di cadere nel cliché di moltissimi film consimili nel tema. Ma per motivi di tempo suppongo, non hai aggiunto degli spunti di risposta. Tienine conto se e quanto deciderai di finirlo, almeno questo è il mio parere. La stessa falla (ma più evidente) è quando si deve parlare dei successi o dei fallimenti. Un po' di spunti (o proprio una serie di situazioni generiche da scegliere) porta solo diversità e rende il tutto più liscio.

Stefania dice che...

l'impostazione del gioco spinge forse un po' ad allontanare chi (come me) non è molto interessata all'informatica, pur tuttavia nutrendo interesse nel tema e nell'ambientazione del gioco. E' sicuramente una perla di citazioni per le persone che le comprendono (e questo ha affascinato subito Giacomo) ma distacca un po' l'audience generale.

valutazione generale: Pandora unboxed sicuramente è un gioco interessante e ricco di potenzialità. Probabilmente giocabile da subito, forse potrebbe funzionare addirittura meglio se impostato come fantasmi assassini (sia per impostarlo come un gioco "a libretti" che per gestire gli spunti), anche perchè le meccaniche di gioco sono molto straight forward e iterative (eh già XD).

Giacomo dice che....

Per me si può fare addirittura un' App per smartphone che gestisce le e-mail dando un tocco di colore al tutto (magari usando font e sfondi del regolamento stesso) e per gestire i turni e le domande da fare. Sarebbe fighissimo!