Pandora Unboxed: di cosa parla?

Su Google+ è successo che +Iacopo Frigerio mi chiedesse di parlare del gioco che ho scritto per il Game Chef di quest’anno: Pandora Unboxed. Alla fine della spiegazione ho pensato che sarebbe stato un bell’articoletto da mettere sul mio blog, ed eccomi qui:
Il mio gioco sfrutta la metafora di una distopia cyberpunk per parlare di relazioni attraverso internet. L’uomo crea le Macchine, queste si ribellano e lo distruggono; pochi sopravvissuti si rintanano in rifugi e si contattano tramite internet, che ora ha anche un SO dedicato: Pandora. 
In realtà questa è una scusa per parlare di relazioni in rete, con tutto il gioco che è una metafora delle storie d'amore nate su internet; il conoscersi, il fidarsi o meno, il dire ogni tanto menzogne e alla fine vedersi di persona per vedere se le cose funzionano. 
È anche un gioco di alienazione di sé dal mondo; paura di uscire di casa per stare davanti al PC. È un gioco che parla di agorafobia, di quando al centro commerciale ti senti osservato da tutti, della paura del mondo esterno. E qua c’è la metafora del SO che si deve aprire, ma anche dei personaggi che si devono aprire per essere davvero esseri umani che vivono una vita sociale. 
Da qui il titolo Pandora Unboxed (richiamo al vaso di Pandora della mitologia greca): l’uomo ha dentro di sé tutto il male del quale è capace, ma se non si apre, non può uscire neanche il bene che ha dentro di sé.
Successivamente, sul mio vecchio blog dedicato al progetto, il mio amico +Alex Isabelle aveva commentato con un semplice:
Figata!
Nella risposta mi ero concesso qualche ulteriore considerazione:
Mi auguro che funzioni bene come spero, anche se quasi sicuramente dovrò rimaneggiarlo. L’idea di base mi è venuta dall’immagine del tema e da tre dei quattro ingredienti (anche se pare che nessuno riesca a vederceli, perché sono abbastanza metaforici). 
L’ispirazione principale mi viene da un episodio di una serie TV (di cui non ricordo quasi nulla), che vidi diversi anni fa, nel quale, in un futuro post-apocalittico, due adolescenti stavano davanti ad un PC e si combattevano tramite dei robot giganteschi telecomandati. Prima della fine dell’episodio si rendono conto che la loro realtà virtuale è in realtà la realtà e che, attraverso i loro gesti, stanno distruggendo quello che rimane del mondo e che pensano che sia solo una realtà virtuale. Senonché i due sono anche un ragazzo ed una ragazza, e alla fine si innamorano. 
Sono veramente un romanticone! XD