65a SESSIONE :: L’ispirazione di Reorx ::

Antico santuario degli Dèi – Garnet-thax, Majetag 22 – Linaras 27 Reapember 422 AC (Solinari piena 3 – piena 8, Lunitari calante 7 – nuova 5, Nuitari calante 2 – piena 1)

È circa Undicesima veglia (17:00) quando gli eroi hanno sconfitto la Magdiel la Erinni, presso il l’antico santuario degli Dèi di Krynn, sul monte sacro, non troppo lontano dalla città nanica di Garnet-thax. Cassandra ha riacquistato la fede nella dea Chislev, e con essa i suoi poteri da druida, forse data l’antica natura di luogo di espiazione attribuita al santuario.
Nel frattempo, Ulfgar lascia un attimo da soli i suoi amici per recarsi al cuore del santuario, dove invoca l’ispirazione del dio dei nani, Reorx, per riforgiare il martello sacro e la Spada Reale, necessari per incoronare il re dei nani di Garnet-thax ed investirlo del benestare divino. Il dio gli risponde positivamente, e tutti – a parte Rhaegar – si rendono conto della sua presenza nel santuario.
Il viaggio di ritorno nella valletta ghiacciata, ai piedi del santuario, dura fino a Dopoveglia circa (21:00). Là giace ancora il lago ghiacciato dal cui interno erano emersi due terribili non morti (Annegati), che il gruppo non ha la minima intenzione di riaffrontare. Pertanto gli eroi provano a passare oltre senza farsi notare, ma i sensi sviluppati da cacciatori dei mostri non sono facilmente aggirabili. Allora Cassandra evoca una colonna di fuoco che scioglie parte della superficie del lago ghiacciato, facendo ripiombare i non morti nell’acqua gelata, mentre il party ha tutto il tempo di lasciare la valle in fretta e furia.
Il ritorno a Garnet-thax è tranquillo e dura circa quattro giorni – fino alla sera di Brancha 26 Reapember 422 AC – mentre nella prima sera di viaggio la notte non giunge, poiché gli eroi godono del giorno mistico evocato degli dèi, simbolo del ripristino della sacralità dell’antico santuario.
Il giorno seguente, Linaras 27 Reapember 422 AC (penultimo del mese), gli eroi si svegliano di buonora, presso la casa di Ulfgar, dove hanno dormito tutti come ospiti, montando la guardia a turni durante la notte, per essere sicuri che nessuno si intrufolasse nuovamente al suo interno. Humbar e Kharzod – il primo cugino, il secondo consigliere particolare del thane – contattano gli eroi dicendogli che, qualora avessero ricevuto il favore del dio, Ulfgar avrebbe potuto mettersi al lavoro subito, presso le sacre fucine del tempio di Reorx, per forgiare i due oggetti del sommo potere nanico. Nel frattempo, anche i suoi amici avrebbero ricevuto, qualora avessero voluto, il permesso di forgiare i propri oggetti mistici, con l’annuncio che, per l’aiuto fornito, i nani gli avrebbero dato in dono uno degli oggetti forgiato dai chierici di Reorx, a loro scelta.

:: PRESENZE :: Cassandra, Rhaegar, Tragor, Ulfgar, Volgoth