Nephandum sui Forgotten Realms

Faccio cominciare la mia estate ludica da questo evento: la ripresa ufficiale della vecchissima avventura di Dungeons & Dragons masterizzata da Stefano. Inizialmente partita nei Forgotten Realms, per poi sconfinare attraverso un portale nel mitico Magnammund di Lupo Solitario, per poi finire col ritorno degli eroi alla loro terra dopo dieci anni (nonostante al di là del portale fosse passato solo qualche giorno). Tutto questo con appresso la pietra magica che custodisce l'anima del potentissimo demone-dio Tikrit, che tanto tempo fa faceva tremare gli dèi che lo rinchiusero e lo scacciarono per salvare il mondo dalla distruzione totale. Nella battaglia finale, solo il paladino Tẽmes Varûna (da me giocato) era rimasto in piedi e – non avendo mostrato pietà nei confronti del redimibile (?) demone-dio, uccidendo il suo indifeso ospite mortale nella speranza di salvare il mondo – riuscì sì a salvare il creato, ma fu maledetto a portare dentro di sé la pietra e l'anima del demone-dio, che l'avrebbe tentato e dannato in eterno.

Ora Tẽmes solca le terre del suo natale regno del Cormyr. Sta tentando di radunare un esercito per sconfiggere il malvagio tiranno che ha usurpato la corona e ucciso la famiglia del paladino: Lord Mordred Blackskull. Come un relitto, Tẽmes fugge dai suoi precedenti compagni di gruppo e dalla donna che ama, la paladina di Torm di nome Lilium. Sarà uno scherzo del destino a farli rincontrare, mentre Tẽmes è alla ricerca di antiche rovine, nelle quali recuperare un tesoro sepolto da secoli col quale finanziare il suo esercito. Con loro, caduti in una segreta mediante una trappola, ci sono anche un nano guerriero ed un malvagissimo chierico di Cyric. Alla fine della loro esplorazione combatteranno con un terribile cavaliere della morte. Tẽmes sarà costretto a rivelare la sua identità, che aveva invano tentato di tenere nascosta, e dovrà accettare l'aiuto di Lilium, nonostante egli voglia tenere le distanze per paura di farle del male.

Nelle rovine dell'ex torre del mago, ormai libere da ogni pericolo, Tẽmes si appresta a spostare parte delle sue forze, con l'intento di rifortificare e riedificare la torre, come primo bastione contro le forze di Lord Blackskull.