48a SESSIONE :: Al servizio di Terevalis ::

Tempio di Sargonnas-strada montana per il Dente del Gigante, Majetag-Linaras 01-06 Reapember 422 AC (Solinari calante-nuova 9-5, Lunitari nuova-crescente 7-5, Nuitari crescente-calante 1-2)

Il party viene lasciato in prigione a languire, marcire e a maledire Terevalis. Nel frattempo, i due elfi amoreggiano ed imparano a conoscersi, ma non accade nulla più importante che qualche bacetto insipido.
Alla fine, la mattina del quarto giorno, Brancha 5 Reapember, i personaggi vengono svegliati dalle guardie di buon'ora, all'Ora del risveglio (5:00). Terevalis li accoglie con buona cordialità, se paragonata a quella dei giorni precedenti, ma la cosa che più sconvolge il gruppo è che Cassandra è al suo fianco, questa volta non più prigioniera, anzi, appare essere diventata una specie di sua paredra. Per questo il party rimane basìto ed astioso, non appena si rende conto del "tradimento" (inconsapevole) di Cassandra, cosa che non fa che spezzare gli equilibri già precari della compagnia di eroi. Troppo facilmente volano offese ed accuse che Terevalis e Cassandra sopportano a malapena (specialmente quest'ultima, visto che avendo perso la memoria - cosa che il gruppo non sa - non capisce l'odio che le viene rivolto).
Il cavaliere del giglio fa rifocillare gli eroi come si deve, concede loro di lavarsi e di mettersi delle vesti nuove e non logore; viene restituito loro anche tutto l'equipaggiamento. Successivamente, il generale elfico annuncia la mobilitazione di tutto l'esercito verso il Portale Meridionale di Garnet-Thax, dove lui si recherà per parlamentare con il re dei nani di Kayolin, per proporgli il suo aiuto e la sua alleanza contro gli assedianti dell'esercito degli dèi oscuri. E' sua intenzione anticipare l'esercito di Sargonnas prendendo una via secondaria, ma più veloce, che l'esercito degli dèi oscuri non ha preso per mancanza di praticità con la regione. Se Terevalis sarà repentino a raggiungere il Portale Meridionale, potrà sfruttare il vantaggio tattico offerto dal prendere gli avversari al Passo dell'Aquila, dove la loro superiorità numerica verrà ad essere del tutto secondaria.
Tuttavia c'è una seconda carta che il cavaliere del giglio intende giocare a suo favore: è venuto a sapere da alcune spie che, presso il Dente del Gigante, un monte a circa metà strada tra il Portale Settentrionale ed il Passo dell'Aquila, il drago Phalanxifrostilax è tenuto prigioniero dai guerrieri dal clan goblin Thunderhorn, anch'esso fedele alla causa degli dèi oscuri. Terevalis è convinto che, se il party venisse inviato a liberare il drago, portandogli in dono un forziere colmo di ricchezze, assieme ad un anello magico che gli stessi goblin avevano sottratto al tesoro personale del drago, quest'ultimo non potrà declinare la proposta di unirsi dalla loro parte, nella battaglia finale contro l'esercito di Sargonnas.
I personaggi temono la pericolosità della missione ma, recalcitranti, accettano. L'anello viene tenuto da Rhaegar, in virtù del suo stato di mago dell'Alta Stregoneria. Terevalis, per premurarsi contro possibili tradimenti, decide di tenere in ostaggio Sigmund, Iori ed il nano Trod (in realtà - come sa il solo Ulfgar - Humbar figlio di Nagdar, cugino del re di Kayolin). Silverwolf diventa furente, sapendo che la donna che ama verrà tenuta in ostaggio dallo spregevole cavaliere di Neraka, ma è praticamente costretto ad accettare il suo destino. Molto emozionante è la scena della separazione tra il barbaro del Kharolis e la monaca del Khur, dove, per la prima volta, il duro uomo delle montagne abbandona la sua scorza d'acciaio per fare spazio al suo cuore tenero.
Il gruppo parte a Prima veglia (7:00): è accompagnato da Cassandra - nonostante nessuno la volesse, per le sue commistioni con Terevalis - mandata dal generale stesso a controllare l'operato del party, e da Tulkas, il minotauro incatenato all'elevatore per il livello inferiore al Portale Settentrionale, che il cavaliere del giglio aveva mandato a liberarlo nei suoi piani.
Il viaggio è molto faticoso, perché il terreno è impervio, fa freddo e, come se non bastasse, la compagnia di avventurieri deve portarsi dietro anche uno scrigno pesante di ricchezze. Da Nona veglia (15:00) a Dopo buiaveglia (3:00) del giorno seguente (Linaras 6 Reapember) il gruppo si accampa per riposare, perché stremato dalla marcia. La marcia riprende nel cuore della notte: tutti fanno molto attenzione a dove mettono i piedi. Dopo una quarantina di minuti tutti possono udire una specie di terremoto localizzato sotto i loro piedi: chi può estrae le armi, mentre la paura si impadronisce del cuore dei presenti.

:: PRESENZE :: Arlens, Cassandra, Rhaegar, Silverwolf, Ulfgar