36a SESSIONE :: Un incontro-scontro con dei goblin ::

Ingresso al complesso di templi montani, Linaras 27 Paleswelt 422 AC (Solinari calante 7, Lunitari nuova 5, Nuitari nuova 1)

Il periodo di riposo giornaliero passa tranquillamente, con i turni che non vengono disturbati da fenomeni esterni.
La sveglia arriva per tutti a Nona veglia discendente, 20 (15:40) ed il gruppo si rimette in marcia, tornando nella grotta del chuul e passando in quella adiacente. Si tratta di una grotta enorme, al cui interno è presente un camino di una fucina imponente, un portale in pietra massiccia ed una conchiglia gigante, come impilata nel pavimento. E' altresì presente un fabbro gnomo e quattro goblin di guardia che, a dispetto degli eroi, che si buttano contro di loro selvaggiamente, sembrano tutto sommato abbastanza mansueti, anche se impauriti dai PG, e disposti a contrattare piuttosto che a combattere.
I tentativi di scendere a patti diplomaticamente di Sigmund vengono sventati da Silverwolf che si lancia all'attacco ciecamente, temendo che i quattro possano avere il tempo per dare l'allarme. I goblin, vedutisi attaccati, danno di fatto l'allarme, al quale accorrono tre salamandre d'acqua che scrutano attentamente Sigmund e lo appellano come "figlio di Habbakuk", dicendo di aver udito notizie del suo recente ritorno e minacciandolo di morte in nome della loro padrona: Zeboim, Regina del Mari.
Sigmund capisce che l'equivoco può essere nato dal fatto di indossare la sua armatura magica, che fu di Varuna, figlio di Habbakuk in ere passate. Ciò nonostante, non c'è oramai possibilità di scappatoia ed il conflitto armato inzia.
Il gruppo di avventurieri, che all'inizio temeva per la propria sorte, riesce - a poco a poco - ad avere la meglio sulla metà dei goblin e ad uccidere due salamandre su tre. Poi, i due goblin superstiti decidono di arrendersi ai PG e, come segno di alleanza, uno prende ad attaccare la salamandra rimasta, mentre l'altro fugge in preda al panico.
Sconfitta anche l'ultima salamandra, per mano di Sigmund, aiutato dal goblin, Silverwolf carica il goblin che è fuggito e lo ferisce a morte, mentre gli altri minacciano l'altro goblin di parlare e rivelare loro ciò che desiderano, pena la sua morte. Egli risponde che parlerà soltanto se loro cureranno il suo "amico" vicino alla morte, poiché essi si sono arresi e li hanno aiutati e loro li hanno attaccati comunque.
I PG accettano ed Ulfgar cura il goblin quasi morto, dopo che Silverwolf ha strappato al goblin che appare il più coraggioso un giuramento di non tentare la fuga, una volta curato il suo "amico".

:: PRESENZE :: Arlens, Cassandra, Iori, Sigmund, Silverwolf, Ulfgar