1a INTERSESSIONE :: Ritorno di un antieroe ::

Fiume delle Anime-Torre dell'Alta Stregoneria di Nightlund, tempo imprecisato

Era Palast 14 Paleswelt 422 AC - quasi due settimane fa - quando l'anima di Rhaegar Targaryen - stregone, sacerdote di Sargonnas in incognito e sedicente figlio della suddetta divinità che, all'insaputa dei suoi compagni di avventure, stava escogitando il sabotaggio della loro missione, come tributo al suo padre-dio. Una morte sopraggiunta indegnamente, per mano di un branco di lupi affamati dalla miseria che, nella Quinta Era, regna anche nel mondo selvaggio delle pianure di Solamnia, tra i villaggi di Elmwood e Kyre. Una morte pianta amaramente dagli amici Almar e Silverwolf, ed invece goduta dal crudele mago Moran, che presto avrebbe ricevuto il giusto compenso per la bassezza delle sue azioni. Una morte pianta immeritatamente, viste le vere intenzioni di Rhaegar.
Ma, nel momento della sua morte, Rhaegar viene sottratto dal Fiume delle Anime da un'entità che appare una e trina al tempo stesso, che lo schernisce e lo mette in guardia nei confronti di colui che egli ama considerare suo padre. Lo informa della scomparsa della magia naturale e del fatto che suo "padre" lo abbia abbandonato, se mai si sia curato di lui, se non per quel poco necessario a sfruttarlo.
Rhaegar fa molte domande ai tre e si mostra veemente, tranne quando scopre - un po' per suggerimento, un po' per intuizione - che si tratta delle tre divinità della magia: Solinari , Lunitari e Niutari. I tre dei l'hanno riportato in vita per far sì che egli adempia ad un piano che hanno deciso di assegnargli (se lui vorrà accettare), dopo aver udito da Gilean alcune parole di attenzione sul destino di questo uomo insignificante.
I tre lo sottopongono a tre scelte: se restare vivo o essere rimandato nel Fiume delle Anime, se voler tornare su Krynn senza più i suoi poteri o se tornarci come discepolo delle tre Lune stesse, se accettare o meno la cerca per la verità che si nasconde dietro la figura del suo vero (!) padre. Rhaegar, dopo aver riflettuto a lungo, in una dimensione senza tempo, risponde di sì a tutte e tre le domande postegli.
Egli viene teletrasportato magicamente all'interno delle sale della Torre di Nightlund e viene addestrato, in una dimensione esteriore e sospesa nel tempo, alle vie della magia delle lune, a lui sempre rimaste precluse, dalle tre divinità della magia stesse. Nel periodo passato all'insegna dell'apprendimento dei precetti trasmessigli dagli avatar dei tre dei, corrispondente a diverse settimane, lascia il cinismo e la sua indole malvagia e si avvicina alle posizioni di Lunitari la Rossa, nonostante sia Solinari che Nuitari tentino di tirarlo a sé.

:: PRESENZE :: Rhaegar Targaryen