Ulfgar

Il mio nome è Ulfgar e sono un nano chierico, sacerdote di Reorx, nato sulle lontane Montagne Garnet del Regno di Kayolin.
Come ogni nano che si rispetti, ho una folta barba a cui tengo molto, ho i capelli lunghi e castani, occhi castani non molto grandi e delle folte sopracciglia. Indosso un'armatura completa molto resistente, uno scudo di metallo e, come arma, uso un martello da guerra, che è il mio preferito.
Come ho detto prima, sono un chierico e, quindi, sono specializzato nelle arti magiche e divinatorie, ma sono anche un ottimo fabbro: infatti passo le mie giornate a forgiare delle armi. Molte volte, però, mentre lavoro, mi torna sempre in mente la morte dei miei genitori. Essi sono stati uccisi senza pietà, mentre erano in giro per le Montagne Garnet, da un enorme drago, il cui nome – Mohrlex - non dimenticherò mai. La sua presenza è stata una cosa assai strana, perché è difficile che si avvicini a questi luoghi, e ogni volta che ci penso la mia collera aumenta sempre di più.
Da quel giorno mi sono promesso che, se mai rincontrerò quel drago maledetto, mi impegnerò per vendicare la loro morte, uccidendo con le mie stesse mani quell'assassino; ma fino a quel giorno mi allenerò per diventare sempre più forte, in quanto uccidere un drago non è affatto facile e, se mai dovesse uccidermi o dovessi morire prima di incontrarlo, spero che qualcun altro riesca a porre fine alle sue malefatte.
Molto spesso sono in viaggio e la mia destinazione è Elmwood: una città lontana dalle Montagne Garnet, anche se non troppo, in cui vado per commerciare.
Un giorno, mentre facevo i miei soliti giri a Elmwood, incontrai il grande Myamar Skyre, il quale mi invitò al matrimonio di sua figlia, Jillian Skyre, e Temes Varuna. Fui molto lieto di quell'invito e accettai senza pensarci due volte.
Quel giorno arrivò molto in fretta, ma vorrei che non fosse mai arrivato perché, durante la celebrazione dei festeggiamenti del matrimonio, la città di Elmwood fu assediata da un enorme esercito di goblinoidi, i quali – dopo lunghi giorni di assedip – sono riusciti a superare le mura ed hanno fatto irruzione nel palazzo di Myamar Skyre.
Non avevo mai visto così tante creature malvagie in tutta la mia vita, ma per fortuna avevo con me lo scudo di metallo e il martello da guerra con cui ho combattuto per difendere gli sposi, ma non c'è stato nulla da fare perché Temes Varuna è stato ucciso. Io continuai a combattere finanche alla morte, se fosse stato necessario, ma, mentre ero fuori dal palazzo, sono arrivati degli strani guerrieri che mi hanno aiutato a sconfiggere i restanti goblinoidi.
Finito il combattimento mi sono presentato e ho ringraziato i nuovi arrivati per l'aiuto che mi hanno dato: probabilmente senza di loro non ce l'avrei fatta. Essi mi chiesero spiegazioni di quanto accaduto, ma anche io - come loro - non ne sapevo nulla. Sapevo solo che quegli esseri schifosi hanno ucciso lo sposi e molta altra gente che era al matrimonio e per questo l’avrebbero dovuta pagare cara, anche se il mio obiettivo principale rimarrà sempre quello di trovare Mohrlex e ucciderlo.
Vedendomi solo, mi chiesero se volevo collaborare con loro e, essendo rimasto bloccato a Elmwood, e quindi non potendo tornare alla Montagne Garnet, decisi di unirmi a loro, così magari avrei avuto più possibilità di trovare il drago, un giorno.
Feci subito amicizia con uno di loro, il suo nome era Silverwolf ed era un enorme barbaro molto simpatico. Durante il nostro viaggio, incontrai un mio compatriota che si chiamava Gromir e, felice per il ricongiungimento, mi misi a chiacchierare con lui, raccontando le nostre storie e bevendo un bel bicchiere di birra, come ai vecchi tempi. Purtroppo non ebbi molto tempo da dedicargli, perché io e i miei compagni di viaggio dovemmo partire immediatamente.
L'avventura continuò ed il mio pensiero era sempre rivolto al mio paese ed alla mia gente, sperando un giorno di ritornare da loro.