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Blades in the Dark: Avanzamenti da veterani

Nel leggere Blades in the Dark, presto o tardi, potreste trovarvi davanti all’espressione veteran advance(s), “avanzamento/i da veterani”. Allo stesso modo, ogni libretto del personaggio o della banda (crew) ha sempre, alla fine della lista delle abilità speciali (special abilities), tre riquadri per questi benedetti veteran advances.
Sapete qual è il vero problema? Che da nessuna parte del manuale sta veramente scritto cosa siano e quando si possano prendere questi avanzamenti da veterani. Lo scopo di questo articolo è quello di fare un po’ di chiarezza a riguardo.


Innanzitutto, gli avanzamenti da veterani sono presenti sia sui libretti del personaggio sia su quelli della banda, come ultima opzione della parte relativa alle abilità speciali. E, infatti, di questo si tratta: vi danno la possibilità di scegliere un’abilità speciale che non viene dal vostro libretto, ma da uno diverso, purché sia dello stesso tipo (personaggio o banda).
C’è una sola eccezione a questa regola: i tre lib…
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Blades in the Dark: Pallini nelle azioni

Una cosa che mi ero completamente perso, fino a qualche giorno fa, erano le regole su quanti pallini potessero essere assegnati alle singole azioni e il concetto di Maestria (Mastery), ad esse collegato.
Innanzitutto, va detto che, in creazione del personaggio, non si possono assegnare più di 2 pallini a una singola azione.
Poi, va detto che, nel corso della creazione della banda (crew), ci sono delle regole che consentono di infrangere il limite sopra indicato e di portare i pallini di un’azione fino a 3 (per esempio, gli Assassini hanno l’abilità speciale Deadly, “Letali”; vedi p. 102), Ovviamente, non appena si comincia a giocare, si accumulano punti esperienza e si avanza, è possibile portare le azioni a 3 pallini.
Già, ma non a 4! Per portare un’azione a 4 pallini, occorre prima ottenere l’avanzamento della banda di Maestria (Mastery), che costa la bellezza di 4 riquadri di avanzamento. In poche parole, dovete avanzare col libretto della banda per due volte e decidere di marcare…

Blades in the Dark: Gioca uno scavezzacollo, non un coniglio

Questo è il primo consiglio che mi sento di dare ai futuri giocatori di Blades in the Dark (John Harper, 2017).
Il gioco ti mette in mano un criminale e ti promette che avrai successo spesso (il 50% delle volte, anche con un solo dado!), ma che il tuo successo sarà mitigato da costi e complicazioni, cosa che serve per tenere i personaggi costantemente sulle spine, come si addice al genere di riferimento (il crime drama).
E, invece, cosa ho visto che succede, a volte? Che, appena i giocatori vedono che le cose cominciano a diventare meno pulite di quello che avrebbero voluto, facciano ritirare o scappare dal colpo i loro personaggi.
Ma, ragazzi, questa è la base di Blades in the Dark: le cose andranno a ramengo per definizione! Tutto il gioco è progettato apposta per far sì che questo succeda, senza che il GM debba metterci del suo, anche perché il GM non è davvero lì per fare opposizione (ha risorse illimitate e tutte le sue scelte sono in qualche modo arbitrarie: se fosse davvero lì…

Come scelgo di comprare un gioco: esempio pratico

In generale, il mio consiglio è quello di evitare di approcciarsi ai giochi secondo degli steccati, veri o immaginari che siano.
Ecco quello che faccio io quando mi avvicino per la prima volta a un gioco nuovo (nuovo per me; magari il gioco è vecchissimo).
Io mi faccio prendere molto dalle “cazzate colorate”, come la descrizione di un gioco, l’ambientazione, come viene presentato, ecc.
Per esempio, qualche giorno fa, il mio amico Luca mi ha parlato di un gioco per due giocatori di due designer svizzeri: Les Petites Choses Oubliées.
Apro il link e leggo la descrizione.
Il gioco parla della storia d’amore tra due persone che finisce bruscamente e in maniera traumatica. I due protagonisti vogliono cancellarla dalla memoria e ricorrono a una terapia innovativa, salvo che nel rivivere i ricordi della storia tu come giocatore puoi capire che, forse, quella storia vale ancora qualcosa per te. Non ci è dato di saperlo prima: lo scopriremo solo giocando.
Poi vedo che il gioco fa uso di foto c…

Undying: Mito dei predatori e preparazione della comunità

Ieri sera stavo parlando col mio amico Antonio di come in Undying il mito dei predatori (ed. italiana, pp. 93-98 e 153) possa interagire con la preparazione della comunità dei predatori (p. 154), sulle sue tradizioni e sulla cultura che queste sottendono.
Prendiamo, per esempio, una delle domande proposte dal manuale per la preparazione della comunità (p. 154):Chi concede il permesso di creare nuovi predatori e qual è il prezzo da pagare per il creatore? E poniamo che la risposta sia la seguente: «Chiunque può scegliere una preda come prescelto, ma solo in una notte senza luna». Questa decisione, in realtà, influenza anche come il mito dei predatori funziona nella nostra partita. Infatti, non sarebbe così strano voler scrivere una mossa del Mito a riguardo.Quando una preda muore col sangue di un predatore nelle vene:se è una notte senza luna, il nuovo predatore si ridesta a nuova vita.se è una notte di luna, il nuovo predatore si ridesta, ma è una bestia priva di razionalità, complet…

The Hangman Saga: La Regina dei Ghiacci (1° playtest)

Siccome ho fatto la stessa cosa per il secondo playtest di The Hangman Saga, mi sembra giusto riportare anche gli spunti creati durante il primo playtest, giocato a metà dello scorso novembre con Anna (nel ruolo dell’Impiccato) e Marco (nel ruolo del Valore). Anche in questa partita io giocavo nel ruolo della Tracotanza.
Se vi interessa, la registrazione integrale di questo playtest è stata pubblicato sul canale YouTube di GDR Unplugged:
The Hangman Saga: 1° playtest
Anche questa volta, il titolo della discussione prende spunto dagli avvenimenti della saga. Infatti, Gunnhild, la Regina dei Ghiacci, è diventata amante di Olath, l’Impiccato (donna).
Fehu (ᚠ) [Anna] Schiavi incatenati con cicatrici nere su tutto il corpo.
Uruz (ᚢ) [Daniele] Una notte di passione e promesse solenni.
Thurisaz (ᚦ) [Marco] Calore del fuoco, ombre che ballano, odore di sesso.
Ansuz (ᚨ) [Anna] Un messaggio portato da un corvo bianco.
Raidho (ᚱ) [Daniele] Un cavallo purosangue nero, col fuoco negli occhi.
Kenaz (ᚲ) […

The Hangman Saga: Se non puoi sconfiggere la Morte, sposala… (2° playtest)

Oggi, neanche a farlo apposta, è un mese che ho giocato il mio secondo playtest di The Hangman Saga insieme a Nicola (nel ruolo dell’Impiccato) e Giulia (nel ruolo del Valore), che ringrazio nuovamente per l’occasione concessami e l’entusiasmo dimostrato. Io, ovviamente, giocavo nel ruolo della Tracotanza.
Il titolo di questa discussione prende spunto dagli accadimenti della nostra storia. Infatti, l’Impiccato – Ludin figlio di Knut – nel corso della sua saga, si è visto privato della moglie, sprofondata nelle acque di un lago ghiacciato, e ha dovuto accettare in casa – in una sorta di macabro more uxorio – Kera, una specie di divinità inventata patrona della notte e dei freddi invernali.
Il fatto è che ormai è un mese che ho questi foglietti che mi svolazzano per casa: i foglietti degli spunti per gli atti, che si scrivono durante la fase di creazione del mondo, subito dopo la creazione dell’Impiccato, all’inizio del gioco.
Siccome già so che, prima o poi, andranno persi, mi sono me…

Breve panoramica su Epyllion (Marissa Kelly, 2016)

Epyllion ha un manuale di circa 150 pagine, ma è impaginato in maniera spaziosa e il font non è microscopico. Io sono abbastanza lento a leggere e, nonostante il testo in inglese (che non mi dà particolari difficoltà, ma credo che mi renda comunque più lento di un testo in italiano), ci ho messo 2-3 sere a leggere il tutto. Il testo sembra davvero molto chiaro.
L’ambientazione è la seguente: c’è Dragonia, un’isola in mezzo a un grande oceano, che è la terra dei draghi. Anticamente, è stata in guerra con questa forza cosmica, l’Ombra; i draghi hanno vinto contro di essa, ma l’Ombra non è un nemico esterno e senza volto: è un male che fa parte del cuore di chiunque, draghi compresi.
Tuttavia, ora i draghi hanno creato questa società perfetta e millenaria, dove gli anziani hanno sempre la soluzione a portata di mano e guardano dall’alto verso il basso i cuccioli; l’Ombra, ovviamente, si considera un pericolo sconfitto che appartiene al passato. Però, alcuni, specie i cuccioli, stanno com…

Muori, Nirûth, Muori! in breve

Cercherò di spiegare in breve di cosa parli Muori, Nirûth, Muori!
È un gioco che permette di giocare a costruire un pannello istoriato; qualcosa di simile a una pietra runica o ai pannelli di legno che decoravano le grandi sale norrene, oppure ancora alle scene della vita di Cristo o dei santi che si trovano nelle chiese.
Lo fa con un espediente narrativo, che è quello secondo il quale le ossa del drago siano in grado di raccontarne la storia. Ha anche un protagonista epico, che è il drago, ma la storia non riverbera solo del suo protagonismo: piuttosto lo usa come una specie di telecamera o di filo conduttore. In realtà riguarda lui, la terra e i suoi abitanti.
Siccome vuole essere una narrazione epica e tragica al tempo stesso, ho scelto di usare dei temi oscuri – i nostri vizi capitali, insomma – che la mitologia del gioco sostiene alberghino nel cuore del drago, ma che in realtà albergano nel cuore di tutti, e additare il drago come capro espiatorio è solo una scusa.
Mi è stato p…

Partite giocate a cavallo tra 2016 e 2017

Proprio a cavallo tra gli ultimi giorni del 2016 e i primi del 2017, ho avuto l’occasione di fare alcune partite ad alcuni giochi di ruolo che mi stanno particolarmente a cuore.Sweet Agatha Questo gioco di ruolo per due persone dal sapore neo noir – pubblicato nel 2009 e ripubblicato in edizione digitale l’anno ormai passato – è nel mio cuore ormai da tempo. Ne ho parlato già abbondantemente sia su Google+ sia su “Gente che Gioca”.
Venni a conoscenza di esso in un periodo imprecisato nella mia memoria, ma sicuramente prima del 2012, quando l’edizione cartacea era ormai già introvabile da tempo (e quella digitale non ancora disponibile). A marzo dell’anno passato, quando ancora non si sapeva che Kevin Allen Jr. avrebbe ripubblicato il gioco in formato digitale, ne parlai con Moreno e ci accordammo per giocarlo alla prima occasione utile. Finalmente, la settimana scorsa, questa occasione utile è arrivata.
Rispetto alle due partite precedenti che ho giocato (tutte nel ruolo della Verità…